Home Spettacolo Il cartone animato UP candidato agli Oscar 2010 come Miglior film

Il cartone animato UP candidato agli Oscar 2010 come Miglior film

Non succedeva dai tempi de La bella e la bestia, film di produzione disneyana che aveva raggiunto ciò che sembrava impossibile per un cartone animato, cioè ottenere una candidatura per la più prestigiosa categoria del premio cinematografico più celebre al mondo, quella che decreterà il “miglior film” del 2010 per la giuria degli Academy Awards di Hollywood.

UP replica oggi questo record e ottiene a sua volta un posto nella rosa dei miglior film dell’anno. Già di per sé, l’ottimo livello di qualità e di definizione ormai raggiuto dai film di animazione moderni giustificherebbe l’ammissione alla categoria più importante, un tempo riservata solo alle pellicole tradizionali, ma ciò che fa di queste produzioni dei veri successi mondiali, richiamando nelle sale spesso più gli adulti che i bambini, è la qualità della storia raccontata.

Nel caso dell’ultima realizzazione di casa Pixar, siamo di fronte ad una trama delicata, malinconica e nello stesso tempo esilarante, per le gag spassose che gli autori hanno saputo mettere in scena esplorando un tema delicato come quello della vecchiaia e della solitudine degli anziani.

 UP ci fa seguire le vicissitudini di Carl Fredricksen, dalla sua infanzia e fino all’età di 78 anni, quando, dopo la scomparsa dell’amata moglie Ellie, si trova a dover affrontare la solitudine e le difficoltà di una società che cambia intorno a lui. Carl, appassionato di avventure e ammiratore in giovinezza con la moglie del famoso esploratore Munz, lavora come venditore di palloncini. E saranno proprio i suoi palloncini a dargli una via di fuga al momento del suo ritiro forzato in una casa di riposo. Grazie alle migliaia di palloncini colorati gonfiati e sistemati sopra la casa di legno attraverso il comignolo, Carl inizierà una nuova avventura partendo per le Cascate Paradiso con tutta la sua casa, trasformata in uno stravagante velivolo. Una destinazione che rappresenta anche la realizzazione di tutta una vita e del sogno condiviso con la moglie ormai scomparsa. Carl parte per la sua impresa, con l’imprevista partecipazione di un giovane scout, Dug, goffo e un po’ solo come l’anziano Fredricksen. Le rocambolesche vicende che seguiranno, aiuteranno l’anziano e il bambino ad avvicinarsi e apprezzare quello che rappresenta la straordinaria avventura che è la vita.

Il film ha ottenuto candidature anche per altre categorie miglior lungometraggio di animazione, migliore colonna sonora, miglior editing sonoro e migliore sceneggiatura originale.

Paola Ganci