Calcio, Inter: Balotelli premiato miglior calciatore emergente dell’ anno; Moratti dice di lui: “E’ un campione vero”

Il nerazzurro Mario Balotelli, all' Inter dalla stagione 2007-2008 quando fu prelevato dai bresciani del Lumezzane

In occasione delle Festa del Nuovo Anno, il consueto appuntamento a cadenza annuale organizzato dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi tenutosi ieri presso la sede del Circolo della Stampa di Milano, l’ attaccante nerazzurro Mario Balotelli è stato insignito del titolo di miglior calciatore emergente dell’ anno. La punta di diamante dell’ attuale capolista del massimo campionato italiano, tanto promettente in campo con potenzialità ancora tutte da decifrare, quanto di carattere esplosivo fuori dal rettangolo di gioco e spesso al centro di polemiche con frange di tifoserie avversarie che in diverse circostanze lo hanno preso di mira con cori a sfondo razzista o presunti tali, è stato più volte in rotta di collisione anche con il tecnico portoghese Josè Mourinho per la sua condotta da professionista non propriamente impeccabile.

Resta innegabile il talento innato del giovane Balotelli, palermitano di nascita e non ancora ventenne ha già collezionato 50 presenze con la maglia nerazzurra, bucando la rete avversaria 16 volte e vanta d’ essere un punto di riferimento imprescindibile del parco attaccanti della nostra Nazionale Under 21. Premio più che meritato dunque e le dichiarazioni del patron nerazzurro Massimo Moratti non potevano non esprimere soddisfazione per il suo pupillo che, a dir suo ha un futuro radioso innanzi che lo attende: “Ho molta stima di questo ragazzo e sono convinto che per le sue doti calcistiche e anche per le sue grandi doti di sensibilità potrà diventare in poco tempo un campione vero”.

Moratti dedica una battuta anche sul trasferimento del centrocampista offensivo brasiliano Mancini ai rossoneri di Galliani e puntualizza che sarebbe stata una trattativa più equa se la sua Inter ne fosse uscita con un acquisto di un giocatore milanista: “È venuta fuori una cosa molto simpatica, sarebbe stata certo più simpatica se avessimo avuto un giocatore in cambio, però è andata così e va bene. Galliani era felice e siamo felici anche noi. Se ci sono ancora scorie da derby tra di noi? Speriamo che le scorie da derby possano andare via, però che possa restare il risultato…”

Intervistato a caldo dopo aver saputo della premiazione, super Mario non ha perso l’ occasione di un celere ma efficace corteggiamento al ct della nazionale Marcello Lippi, sottolineando quanto sia predisposto per una presenza ai prossimi Mondiali africani e quanto sia vivido il sogno di indossare l’ ambita maglia azzurra: “Certo che penso alla maglia azzurra ha osservato l’attaccante dell’Inter ci penso come farebbe qualsiasi altro ragazzo”.

Gionata Cerchiara