Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo La fame nel Sudan meridionale è quadruplicata in un anno

La fame nel Sudan meridionale è quadruplicata in un anno

Il numero delle persone che necessitano di cibo nel Sudan meridionale è quadruplicato in un anno, arrivando a circa 4 milioni, secondo il Programma Alimentare Mondiale dell’ONU.

Il PAM vuole assicurarsi che la gente abbia abbastanza cibo per resistere fino al prossimo raccolto di ottobre.
Il Ministro dell’Agricoltura del Sudan meridonale, Samson Kwaje, dice che le cause dell’acuirsi della carestia possono essere ricercate negli scontri interni e nella siccità.
La regione infatti si sta riprendendo dopo una guerra civile durata venti anni, ed è una delle aree meno sviluppate al mondo.

Nonostante la guerra civile con il nord del Paese sia terminata nel 2005, circa 2.500 persone sono morte in conflitti tra comunità rivali nel Sudan meridionale l’anno scorso.
Dalla fine del conflitto, milioni di ex-profughi sono tornati in patria, per ricominciare la loro vita partendo da zero.
Kwaje ha detto che la fame ha portato a tali scontri interni, come pure alle incursioni del brutale Esercito di Resistenza del Signore, di matrice cristiana,  in origine stanziato in Uganda ma ora dedito a scorrerie in diversi Paesi dell’area.

Il nuovo scenario emerge da un accertamento durato un anno, nel quale circa 2.000 persone da tutto il Sudan meridionale sono state intervistate su cosa mangiano e sulla provenienza del cibo.
Leo van der Velden, del PAM, ha detto: “L’aumento delle persone bisognose di cibo è avvenuto proprio dopo la stagione delle piogge, quando le strade sono impraticabili e i villaggi sono tagliati fuori dall’assistenza alimentare“.

La tensione sta salendo in Sudan prima delle previste elezioni di aprile, le prime elezioni nazionali democratiche dal 1986.

Ivan Rocchi