Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Ultime notizie di Economia Obama: serve una stretta sui conti

Obama: serve una stretta sui conti

Gli Stati Uniti non possono più permettersi di vedere crescere il deficit pubblico, che nel 2010 arriverà a 1600 miliardi, 150 in più rispetto all’anno scorso.

Obama ha dichiarato: «non possiamo continuare a spendere come se gli sprechi non avessero alcuna conseguenza». Questo nonostante la manovra da 3.800 miliardi che il Governo americano ha varato per quest’anno. Nonostante le previsioni di crescita del Pil siano positive, ci si attende infatti una crescita del 2,7% per il 2010 e del 3,8% nel 2011, è difficile credere che l’impegno di riportare il budget in 4 anni al 3% del Pil sarà rispettato. Il Presidente statunitense ha però anche dichiarato che «non possiamo ridurre il deficit da un momento all’altro».

Insomma, Obama, è stretto fra la promessa di riduzione del deficit e la necessità di garantire la spesa pubblica, soprattutto per far ripartire l’occupazione.

Sono in previsione misure per garantire l’istruzione, facendo levitare del 6,2% le spese per questo settore. Anche le spese militari cresceranno, esattamente di 46 miliardi, soprattutto per garantire il dispiegamento di forze in Afghanistan, che è stato rinforzato. Aumenti anche sul fronte sanitario: crescono infatti i costi dei programmi Medicare e Medicaid, le assicurazioni mediche per anziani e poveri. Altre misure riguardano gli incentivi per fare ripartire le esportazioni.

Una misura molto importante riguarda il mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione in America ha infatti toccato il 10%. Le aziende potranno beneficiare infatti di bonus e incentivi fiscali per ogni nuovo assunto.

Sul fronte dei tagli alla spesa, Obama ha previsto di agire su 120 programmi governativi e prevede che le entrate statali aumenteranno soprattutto in vista delle tasse sulle compagnie petrolifere (osteggiate dai repubblicani) e sull’aumento delle aliquote fiscali per le famiglie più ricche.

Timothy Geithner, il Segretario al Tesoro americano fa eco al Presidente sulla necessità di ridurre il deficit federale. Indica negli incentivi al mercato del lavoro una delle vie maestre per uscire dalla crisi, accompagnate da regole per ridurre comportamenti rischiosi che hanno interessato ad esempio il settore immobiliare. Linea dura anche con le società che hanno contribuito alla crisi: Geithner ha detto che il governo si impegnerà a far rispettare le regole auspicando anche l’appoggio da parte dei repubblicani. Riferendosi alle riforme  sociali ed economiche varate dal Governo ha detto che se dovessero fallire, sarà l’intero paese a fallire.

Elena Meurat