Olimpiadi invernali di Vancouver, il Coni incalza: “Tolleranza zero per chi farà uso di sostanze dopanti”

Il presidente del comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Petrucci mette i paletti in vista delle ormai  prossime Olimpiadi invernali, nello specifico la 31esima edizione dei giochi invernali che si svolgerà nella città canadese di Vancouver dal 12 al 28 febbraio di quest’ anno. Il tema caldo al quale Petrucci è particolarmente sensibile ed ha avvertito la necessità di gettare le basi per una regolamentazione severa e senza possibilità di repliche è quello del sempre presente doping, un cancro radicato che rovina irrimediabilmente la prima essenza di una sana competizione sportiva agonistica.

Il Coni sarà irremovibile ed applicherà punizioni esemplari a tutti gli atleti azzurri presenti a Vancouver sorpresi positivi a sostanze dopanti atte a migliorare sensibilmente la prestazione sportiva. La reale novità della proposta del numero uno del Foro italico consisterà nell’ applicazione immediata di una esosa sanzione pecuniaria pari a 100 mila euro che l’ atleta incriminato dovrà versare nelle casse del Coni, a prescindere dall’ estraneità o meno all’ assunzione:”Abbiamo aggiunto questo deterrente economico per dimostrare quanto sia serio lo sport italiano nella lotta al doping”.

Il mancato versamento dell’ ammenda risulterà fatale all’ atleta azzurro che pagherà con la pesante esclusione dalle Olimpiadi invernali. Un precedente storico, assai riprorevole da ricordare è stato il caso del ciclista Davide Rebellin accusato di aver assunto il Cera, acronimo di Continuous Erythropoietin Receptor Activator, meglio conosciuto come Epo di terza generazione.

L’ eritropoietina è un ormone glicoproteico che, tra le molteplici funzioni svolte, aumenta l’ ossigenazione ai tessuti, migliorando le performances sportive ed è per questo motivo considerata illegale in ambito agonistico. Spesso protagonista indesiderata di sgradevoli episodi di cronaca sportiva, l’ Epo è stata anche la causa alla base del ritiro della medaglia d’ argento conquistata da Rebellin in occasione delle maestose Olimpiadi di Pechino due anni or sono.

Gionata Cerchiara