Home Sport Calcio, Milan: Ronaldinho multato dopo i festini pre-derby

Calcio, Milan: Ronaldinho multato dopo i festini pre-derby

Si era già scritto gli scorsi giorni delle avventure notturne del giocatore brasiliano. Ed ecco le decisioni del Milan: Ronaldinho è stato multato. La società ha preso questa decisione dopo aver verificato che le indescrezioni delle scorse ora fossero realmente vere. Il brasiliano dovrà pagare una somma, che ancora non si conosce, ma che probabilmente sarà data alla Fondazione Milan.

Questa non è la prima volta che il numero 80 viene beccato in queste situazioni particolari; sembrerebbe infatti che il fantasista rossonero si diverta parecchio durante le notti di libera uscita in quel di Milano. Dinho era già stato beccato in discoteca prima  ma anche dopo alcune partite importanti. Dopo la partita con la Juventus in cui aveva messo a segno una tripletta: forse in questo caso i festeggiamenti potevano anche starci, e prima del derby; in questo caso però la seratina milanese pre partita non ha portato bene al giocatore che durante l’incontro sbagliò anche un rigore e non fece di certo una gara esaltante.

Galliani non vuole rispondere a chi chiede informazioni su questa storia; la società rossonera è abituaata a risolvere le situazioni in modo riservato insomma lava i panni sporchi in casa.

Si spera che Dinho non prenda il vizietto dell’ ex  “cugino”  brasiliano Adriano paparazzato più volte in discoteche milanesi anche mentre faceva uso di sostenze stupefacenti.

I problemi dei rossoneri arrivano però anche dall’infermeria: Pato non sarebbe ancora pronto al rientro. Oltre ai problemi fisici in questi giorni il giovane brasiliano ha dei fastidi con i denti. Oggi infatti dovrebbe essere operato per l’estrazione del dente del giudizio. Non si capisce quindi quale sarà la data del suo rientro… Ce la farà a rientrare prima della partita di Champions così da rimettersi un pò in forma o  rientrerà  proprio in occasione di quella sfida il 16 febbraio?  Nei prossimi giorni forse si saprà qualcosa di più.

Filomena Procopio