Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca La ‘fumata’ nera dell’inceneritore di Acerra.

La ‘fumata’ nera dell’inceneritore di Acerra.

Lunedì 1 febbraio, appare su Youtube un video che mostra una densa nuvola di fumo, che fuoriesce dall’inceneritore di Acerra, località Pantano, in provincia di Napoli.

Non è la prima volta che i cittadini del posto assistono a queste ‘fumate’ e si chiedono quali danni provocheranno alla loro salute e a quella dei loro figli.

L’impianto, realizzato dall’Impregilo e gestito dalla A2A,  società che già gestisce i termovalorizzatori di Milano e di Brescia, è stato inaugurato il 26 marzo 2009 per far fronte all’emergenza rifiuti della regione.

Il 31 dicembre 2009, per decreto, l’ Osservatorio sul Termovalorizzatore ha cessato la sua attività , lasciando il compito di garantire informazione nei confronti della popolazione interessata, relativamente all’esercizio dell’impianto, alla stessa A2A.

Tommaso Sodano, responsabile nazionale ambiente del Prc sull’impianto di Acerra afferma: “Non ci sembra corretto che sia l’azienda stessa a controllare il proprio operato. Dove è finito il display coi dati in tempo reale delle emissioni che era stato promesso ad Acerra in piazza Duomo? Soprattutto che fine ha fatto la bonifica promessa che avrebbe dovuto riguardare una terra tanto martoriata, già prima dell’arrivo di quest’ecomostro?”

A proposito delle ‘fumate’, Sodano commenta: “Quest’episodio riporta a galla per l’ennesima volta tutti i dubbi che abbiamo sollevato in questi mesi e che giacciono in un esposto-denuncia da me presentato alla Procura lo scorso 1 giugno. I dati sono allarmanti: dal 26 marzo, giorno dell’apertura dell’impianto, sono stati ben 191 (a fronte dei 35 previsti dalla legge) i giorni nei quali nella zona sono stati registrati sforamenti di Pm10, superiori al limite massimo”.

L’avvistamento della ‘fumata’ dell’impianto di Acerra, si va ad aggiungere alla già lunga lista di ‘fumate’ avvistate nel resto d’Italia: Malgrotta, Colleferro, Scarlino, Terni e tante altre responsabili delle emissioni di polveri sottili, determinanti nell’aumento di mortalità per cancro.


Chi ha postato il video commenta: “Ha destato l’attenzione di parecchi abitanti di Acerra e non solo. La nuvoletta che si espande dalle immagini alla fine arriverà anche su Maddaloni, Caserta, Caivano, San Felice a Cancello, Marigliano, Pomigliano ed altri paesi limitrofi. Si spera che sia innocua…”

Ma chi di speranza vive…

Claudia Villani

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