Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Moglie tredicenne violentata dal marito infetto da HIV

Moglie tredicenne violentata dal marito infetto da HIV

Sono quei fatti che presentano sempre una certa difficoltà ad essere raccontati. A Brescia una ragazzina di 13 anni  era stata affidata ad un famiglia rom attraverso atto notarile fino al 2014. Attraverso un rito tradizionale si è celebrato in Romania, con il consenso degli stessi affidatatari, il matrimonio tra la stessa ragazzina, sembra anche’essa di origine romena e il figlio naturale dei “genitori adottivi”.

Tale figlio è  malato di Aids. Le indagini delle forze dell’ordine si sono sviluppate attraverso un percorso di diversi mesi, partendo da alcuni sospetti generati più che altro dalle particolari condizioni di vita della bambina; difficilmente usciva di casa, non andava a scuola, non aveva amiche e via dicendo.

La bambina raggiunti i 14 anni si reca dallo stesso medico a cui la madre l’aveva presentata il Settembre scorso allo scopo di prevenire complicazioni dovute alla malattia  durante un’ eventuale gravidanza. Ed è stata proprio la paura di essere stata infettata dall’HIV che  la giovanissima vittima è tornata dallo stesso medico.

A quel punto le forze dell’ordine hanno stretto la morsa e in queste ore hanno arrestato il marito 21 enne per violenza sessuale  e la madre dello stesso nonchè affidataria della bambina per favoreggiamento dello stesso reato. Attualmente non si conoscono le condizioni di salute della 14enne.

La storia è inquietante, per certi versi incredibile; Se è vero che esistono in culture diverse dalla nostra tradizioni che  permettono e che anzi forse esaltano addirittura il matrimonio tra un uomo maggiorenne e una donna minorenne, ben diverso è il caso di quando il primo sia portatore di una grave malattia infettiva. Tutto questo escludendo il fatto che in Italia il matrimonio celebrato attraverso un rito rom non ha nessun valore ed  anzi è contro la legge; inoltre  anche avere rapporti sessuali con una bambina di 13 anni è nella nostra giurisdizione palesemente un reato e anche di quelli estremamente gravi, quindi viene difficile capire come mai questa “famiglia”  avesse scelto di vivere in Italia.

Il discorso non c’entra niente con eventuali “razzismi” di sorta, è prettamente una questione legale e ancor di più sanitaria. La ragazzina romena è stata per mesi costretta ad avere rapporti sessuali con un uomo molto più grande di lei, con tutti i danni fisici che questo può averle causato, oltre al fatto di essere stata grandemente esposta al rischio di essere stata contagiata dal virus dell’HIV. A volte le persone sembrano trattare le altre persone come dei puri strumenti, da usare e buttare via.

A.S.