Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Morgan escluso a Sanremo: anche la politica ne parla

Morgan escluso a Sanremo: anche la politica ne parla

Marco Castoldi, in arte Morgan

La notizia del giorno, per amanti della televisione e non, amanti della musica e non, è sicuramente l’ufficiosa esclusione di Marco Castoldi, in arte Morgan, dal Festival di Sanremo a causa delle dichiarazioni da lui rilasciate al settimanale Max circa l’utilizzo da parte sua di crack.

L’eclettico musicista, dopo la pubblicazione dell’intervista, ha rettificato il tiro; il suo non voleva essere nel modo più assoluto un elogio alle droghe bensì una propria ammissione. Ha anzi confessato di come stia cercando di liberarsi da questa dipendenza: “Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me”.

Oltre agli addetti ai lavori anche la politica è stata in qualche modo scossa da questa notizia. Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha invitato il cantante a rivolgersi al proprio pubblico. Morgan non si è fatto pregare: “Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l’amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c’è la droga nel tuo corpo”.

Alessandra Mussolini si è dichiarata favorevole alla decisione: “Dopo le sue dichiarazioni Morgan non può partecipare al Festival di Sanremo. Chiediamo inoltre che tutti i cantanti partecipanti al Festival della canzone italiana si sottopongano ad un test anti-doping. Il Festival è ormai un’istituzione e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche la canzone italiana deve essere pulita!”.
Della medesima opinione anche il ministro Ignazio La Russa.

Contrario alla posizione intrapresa dalla Rai l’Aduc; sostengono che il Castoldi “ha ammesso di fare ciò che fanno moltissimi italiani, tra cui anche parlamentari e dipendenti Rai. I vertici della tv pubblica non mancano mai occasione di fare sfoggio di ipocrisia. Secondo i dati più aggiornati, in Europa consumano cocaina 13 milioni di persone, e l’Italia si attesta fra i maggiori consumatori del continente. Ma Morgan non è un politico, e quindi difficilmente può farla franca contro la finta indignazione di politici e dei loro sodali piazzati in aziende pubbliche sempre in cerca di rifarsi l’immagine. Ecco cosa è diventata la guerra alla droga in un Paese devastato da consumo, ricchissime organizzazioni criminali dedite al mercato nero creato dal proibizionismo, e da una partitocrazia che ha occupato tutto l’occupabile: un continuo esercizio di ipocrisia e censura. Ma davvero si è convinti di non coprirsi di ridicolo con queste operazioni da polizia morale iraniana?”.

Anche Claudia Mori, ex collega dell’artista nell’ultima edizione di X-Factor, appoggia Morgan: “Penso che l’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo sia sbagliata”. E ha aggiunto: “E’ chiaro che drogarsi è una delle cose più brutte e sbagliate, ma lo sanno anche i ragazzi e gli stessi che si drogano che la droga fa male. Non mi piace tutta questa alzata di scudi che dà molto l’idea dell’ipocrisia, e poi non serve fatta in questa maniera. Non c’è dietro un ragionamento. Potrebbe essere una delle rare occasioni per fare un ragionamento più profondo sul perché tanta gente e tanti ragazzi si drogano. Ci sarà un problema, bisogna curare il motivo per cui avvengono certe cose e non solo la malattia. L’esclusione non fa altro che, ipocritamente, far sentire dalla parte giusta e allinearsi con il regime politico e questo allinearsi col regime politico non mi piace”. La moglie del Molleggiato ha concluso: ‘’Quando una persona è in difficolta’ credo che la si dovrebbe aiutare. L’emarginazione non serve ed è sbagliata. Questo è ciò che penso”.

Valeria Panzeri

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