Morgan reagisce alla squalifica: Non c’è nessun motivo per escludermi

In queste ore forse esiste ancora una possibilità che Morgan venga riammesso al Festival di Sanremo, a patto che pubblicamente faccia una dichiarazione di pari forza rispetto alla precedente, ma contro l’uso delle droghe. E che sia convincente, sincera e sentita.

Sarebbe questa la condizione dettata dalla Rai per valutare la possibilità di tornare sui propri passi e reintegrare il cantante alla manifestazione canora più seguita dalle famiglie italiane, giunta ormai quasi ai nastri di partenza.

Con una tale premessa, comprendiamo come la reazione di Morgan non si sia fatta attendere. Se infatti inizialmente dopo l’esclusione, ancora scosso e incredulo, si era chiuso in un silenzio di riflessione, poco dopo, ha ritorovato le forze cercando di non perdere l’opportunità della vetrina dell’Ariston.

Oggi pomeriggio quindi, ospite di una trasmissione radiofonica a Radio Gioventù, insieme con il Ministro Giorgia Meloni, ha dichiarato apertamente: «Ho commesso un errore e sono in difficoltà, ma penso di non aver infranto il regolamento di Sanremo. Dal punto di vista tecnico non ci sono molti motivi per escludermi. Gli artisti hanno da sempre una latente problematica che li porta alla tossicodipendenza. A me viene imputata l’apologia di uso di crack, io vi dico che il crack è devastante e non ve lo consiglio, non consiglio qualunque cosa tossica, alcol compreso».

«Sento un grande dolore, ma l’apologia della droga è quanto di più lontano da me e non credo che togliendomi da Sanremo si risolva un qualche problema. In questo momento sono una persona in difficoltà. Mi rendo conto di aver fatto un errore, sono stato veramente ingenuo, ma togliermi la musica sarebbe ancora peggio, significa togliere a Sanremo una canzone molto bella. Penso che Sanremo perderà una grande occasione».

All’esplicita richiesta del Ministro Meloni di dare ai giovani un messaggio positivo contro la droga, Morgan, al secolo Marco Castoldi, non tentenna e fa completa marcia indietro rispetto alle precedenti dichiarazioni registrate da Max e diffuse ieri dalla Stampa. «Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l’amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c’è la droga nel tuo corpo».

Il capo di Morgan è cosparso di cenere, adesso non resta che attendere la risposta definitiva dei dirigenti RAI.

Paola Ganci

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