Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Proviciali Viterbo: é scontro tra Pdl e Udc

Proviciali Viterbo: é scontro tra Pdl e Udc

Marcello Meroi, candidato alla presidenza della Provincia di Viterbo

Anche in Alta Tuscia è tempo di campagna elettorale e di accordi siglati in vista delle prossime consultazioni popolari. Lunedì scorso a Roma l’intesa tra Pdl e Udc ha prodotto risultati interessanti e per certi versi inattesi. Marcello Meroi, ex sindaco di Viterbo ed ex An, sarà il candidato alla presidenza della Provincia “benedetto” da tutti gli schieramenti, mentre qualche malumore hanno destato le condizioni poste dai centristi locali.

Richiedono (in caso di vittoria di Meroi) la vicepresidenza alla Provincia e la nomina di 3 assessori su 8. Pretese eccessive, secondo molti esponenti dei partiti di colazione che hanno parlato di accordi disattesi e di preoccupanti capovolgimenti di fronte. “L’accordo – ha commentato Candido Socciarelli, segretario regionale dei Popolari e Liberali – scavalca completamente le prerogative del coordinamento provinciale e per questo è inaccettabile. Temo che nel Pdl viterbese stia per arrivare uno tsunami“.

Altrettanto severo il giudizio di Francesco Battistoni, consigliere provinciale del Pdl candidato cinque anni fa alla presidenza della Provincia: “Sono andate disattese – ha spiegato – le legittime aspettative da parte nostra (Pdl, ndr). Da quanto si è venuto a sapere, l‘accordo è pregiudicante per ex Forza Italia. Su Meroi nulla da eccepire, ma sul vice presidente credo sia giusto che noi possiamo dire la nostra”.

“Il coordinamento provinciale – ha aggiunto Battistoni – aveva il mandato per verificare le condizioni di un accordo. Poi ci siamo trovati così. Gran parte nel Pdl è a favore di un accordo con l’Udc a livello locale, ma su basi di pari dignità. Così – ha concluso – non è stata rispettata”.

Ancora più duro il commento di Andrea Di Sorte, giovane coordinatore dei club della libertà e assessore comunale di Bolsena, più volte intervenuto alla trasmissione Annozero di Michele Santoro: “L’intesa siglata – ha detto – dimostra che l’Udc e Rodolfo Gigli (consigliere regionale dello scudo crociato, ndr) hanno vinto ancora, ma noi non ci stiamo: propongo di ribaltare il tavolo e metterci in proprio”.

Gli ex azzurri, insomma, percepiscono uno “scavalcamento” ingiustificato da parte dei centristi locali e temono che le condizioni poste dagli “alleati” possano mettere a rischio la solidità dell’accordo cementato e snaturarne il senso stesso. Un problema non da poco che ha spinto la vice coordinatrice Pdl Gabriela Grassini a tentare la via della diplomazia e della prudenza: “Prima bisogna vincere – ha detto – quindi il numero d’assessorati che andranno all’Udc come ad altri, dipenderanno dal risultato che ciascuna formazione otterrà”.

E ha tentato di spegnere le preoccupazioni dei coleghi: “Gli ex Forza Italia – ha evidenziato – sono ben rappresentati sul territorio: dal sindaco di Viterbo, al coordinatore provinciale, così come la presenza nel coordinamento. Credo che in questo momento si debbano mettere in campo scelte vincenti, con persone – ha concluso Grassini – in grado di garantire la buona riuscita”.

Maria Saporito