Arisa, verso Sanremo con un nuovo look “perché sono più convinta del mio talento”

In attesa dell’inizio del festival di Sanremo che la vedrà protagonista nella sezione principale con il pezzo Malamorenò, Arisa, al secolo Rosalba Pippa, torna a parlare della “piccola rivoluzione” che ha riguardato il suo universo: il deciso e radicale cambio di look. La cantante infatti, vincitrice l’anno scorso nella categoria Nuove Proposte con il brano Sincerità, si era messa in evidenza anche per il stile molto particolare caratterizzato da grossi occhiali, frangetta nera, aria seriosa quasi da impacciata maestra “versione cartone animato”. La “trasformazione” di Arisa è il passaggio da questo look ad uno più sbarazzino e allegro caratterizzato da capelli ricci e da vestiti che la rendono meno “ingessata” di un anno fa. Solo gli occhiali restano sostanzialmente immutati: decisamente oversize ma dai contorni diversi e meno pesanti rispetto alla vecchia montatura.

Il cambio di look non è una semplice trasformazione esteriore. A Di Più infatti, la mora vincitrice dello scorso Sanremo giovani, confessa di proporre uno stile meno “da imbranata” perché lei stessa avrebbe acquistato maggiore consapevolezza rispetto al passato.

Mi devo sentire a mio agio con gli abiti che indosso. Quindi visto che rispetto all’anno scorso sono cambiata dentro, ecco anche il mio cambiamento esteriore”. Il passaggio a gonne (sempre nere) ma più larghe, sarebbe quindi il segno tangibile di una maggiore consapevolezza “del proprio talento di cantante”. Arisa sarebbe quindi semplicemente cresciuta. I soliti dubbiosi affermano che il nuovo stile sia un adeguamento dell’immagine alla melodia del pezzo che presenterà al Festival. Lei stessa infatti sottolinea che Malamorenò è una canzone “festosa che trasmette un messaggio positivo”. Ma probabilmente sia il nuovo pezzo che il nuovo stile sono espressione, come dice la stessa cantante, di una trasformazione in corso del proprio io. E allora non si tratta di stabilire quale look rispecchi la vera Arisa. Entrambi sono validi, entrambi sono espressione di una personalità in evoluzione.

E.l.