Home Sport Basket, Eurolega: Montepaschi Siena battuto 88-78 ad Istanbul

Basket, Eurolega: Montepaschi Siena battuto 88-78 ad Istanbul

Tutto sbagliato, tutto da rifare. Dopo il secondo impegno delle Top 16 di Eurolega, massima competizione cestistica continentale per club, il Montepaschi Siena vede – almeno momentaneamente – ridimensionate le proprie ambizioni di rapido passaggio del turno: la compagine allenata da Simone Pianigiani è infatti incappata in una decisa battuta d’arresto sul parquet di Istanbul, dove i padroni di casa dell’Efes Pilsen hanno conquistato la vittoria con il punteggio di 88-78.

I 10 punti finali di scarto tra le due squadre non rendono però piena giustizia ad un match che i turchi hanno dominato sin dalle prime battute, raggiungendo già al termine del primo quarto la doppia cifra di vantaggio (27-17) contro un Montepaschi assai raramente apparso così confusionario, impreciso al tiro e quasi intimorito dagli avversari.
Tra i biancoverdi, l’unico a tenere a galla l’intera baracca è stato per larghi tratti di gara Romain Sato: l’ala africana ha iscritto al proprio referto 19 punti – miglior marcatore della serata – ma non è bastato a Siena per evitare che gli uomini di coach Ataman prendessero progressivamente il largo nel corso della seconda e della terza frazione, consegnando ai tricolori l’inevitabile sconfitta, la terza stagionale in Europa.

Molto più efficaci nelle conclusioni sotto canestro, i giocatori dell’Efes Pilsen hanno così approfittato a piene mani della scarsa vena dei tiratori senesi (eloquente il 36% finale del Montepaschi al tiro da 2 punti), conquistando anche la netta supremazia a rimbalzo grazie alla fisicità dei propri lunghi, su tutti Kasun – 17 punti e 9 rimbalzi per il centrone di origine croata – e Peker.
Solamente nel corso degli ultimi 10 minuti, dopo aver visto i turchi raggiungere il massimo vantaggio sul +22, il Montepaschi è riuscito a ridurre il gap; le conclusioni dalla lunga distanza di Domercant, McIntyre e Stonerook hanno almeno permesso a Siena di tornare a casa con una sconfitta meno pesante, un -10 potenzialmente recuperabile nella sfida di ritorno.

L’Efes conquista così la sua prima vittoria nel girone F di Top 16, raggiungendo in classifica proprio il Montepaschi a quota 2 punti in 2 gare disputate. In attesa delle 3 sfide in programma oggi, la serata di ieri ha regalato numerose altre emozioni e qualche decisa sorpresa.
La sorpresa principale è arrivata dal Pionir di Belgrado, caldissimo palasport dove il Partizan ha spaventato l’intera Europa cestistica sconfiggendo per 67-66 – dopo un tempo supplementare – il favorito Barcellona. Al termine di un match dal punteggio bassissimo ma decisamente sconsigliato ai deboli di cuore, i serbi hanno portato a casa la partita sul filo di lana, infliggendo ai blaugrana la prima battuta d’arresto in questa Eurolega dopo 11 vittorie consecutive. Il Partizan resta così a punteggio pieno in vetta al gruppo E, autocandidandosi al ruolo di mina vagante del torneo dopo le prestigiose affermazioni – inattese ma meritate – contro le corazzate Panathinaikos e Barça.

Tra gli altri risultati, se nessun colpo di scena è arrivato da Atene – dove l’Olympiacos ha come da pronostico battuto i russi del Khimki 87-69 – lo stesso non si può dire per i due incontri disputati valevoli per il gruppo G.
Due gare e due affermazioni esterne. Fa poca notizia quella del Cska Mosca, corsaro 68-83 sul campo dello Zalgiris Kaunas, e la sorpresa arriva invece da Malaga. Gli spagnoli dell’Unicaja crollano tra le mura amiche contro i polacchi del Prokom, vittoriosi col roboante punteggio di 50-70, segnando dopo 2 sole giornate una netta spaccatura nella classifica del girone: Prokom e Cska restano a punteggio pieno, con Zalgiris e Malaga ferme al palo e le loro speranze di qualificazione già ridotte al lumicino.

Daniele Ciprari