Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Berlusconi, tra lacrime e sorrisi, si congeda dal Medio Oriente

Berlusconi, tra lacrime e sorrisi, si congeda dal Medio Oriente

Quella di ieri è stata una giornata carica di emozioni per il premier italiano, Silvio Berlusconi. Al cospetto dei membri della Knesset, il primo ministro israeliano, Benjamin Nethaniahu, ha infatti riferito un episodio che ha scaldato il cuore del Cavaliere.

“Un poliziotto tedesco – ha iniziato Nethaniahu, riportando un fatto accaduto nel 1943 – ha fermato una ragazza ebrea e una signora italiana, che era incinta di otto mesi, si è messa fra il poliziotto tedesco e la ragazza ebrea. Lo ha apostrofato invitandolo a guardare i visi delle persone che erano sul treno: “Ti prometto che non ti lasceranno uscire qui in vita”. Con questa esternazione decisa – ha proseguito il premier israeliano – ha salvato questa ragazza ebrea ed ha acceso forse per un solo attimo una luce nelle tenebre che coprivano l’Europa“.

“Questa signora coraggiosa – ha concluso Nethaniahu – si chiamava Rosa e uno dei suoi figli si chiama Silvio Berlusconi”. Un episodio, quello ripercorso dal premier israeliano, che ha commosso il Cavaliere e lo ha spinto a commentare così l’intervento dell’amico Netaniahu: “Mia madre – ha ricordato – esprime il sentimento di tutte le donne italiane. Credo che l’emozione che coglie me in questo momento sarà la stessa che coglie le donne italiane che ora stanno guardando in diretta la televisione”.

Ma la giornata che ha segnato il congedo del presidente del Consiglio italiano dal Medio Oriente e il suo ritorno, in serata, in Italia, non è stata scandita solo da lacrime e commozione. A conclusione della colazione di lavoro con il presidente d’Istraele, Shimon Peres, Silvio Berlusconi si è diretto a Betlemme per un colloquio con Abu Mazen. Dopo gli impegni istituzionali, però, il Cavaliere non ha voluto rinunciare a un tocco di leggerezza. Nella Basilica della Natività della Città Santa si è dedicato a siparietti comici assai gustosi che hanno conquistato i sorrisi di turisti e frati francescani.

A una coppia di giovani sposi presenti nella Basilica che gli chiedeva di posare per una foto con loro: “Ecco, io faccio la parte del Bambino Gesù” ha detto Berlusconi, piazzandosi tra la giovane moglie e il novello marito. Dopo aver oltrepassato la minuscola Porta dell’Umiltà della Basilica che conduce alla Grotta che, per la tradizione cristiana, segna il punto preciso dove Gesù è nato, il premier italiano si è quindi abbandonato a confidenze natalizie: “Io – ha detto ai frati e alle suore che gli stavano intorno – ho fatto quest’anno uno splendido presepe a Palazzo Chigi. Lo dovreste vedere! In Italia ci sono le statuette dei pastori napoletani, che sono bellissime, ma poi – ha precisato Berlusconi – il presepe in ogni paese ognuno lo fa come vuole”.

Non basta. Per rendere davvero indimenticabile il ricordo della sua visita in Terra Santa, il presidente del Consiglio italiano ha pensato di deliziare la sua religiosa claque con l’ultima barzelletta: “San Giuseppe vedeva Maria imbronciata – ha iniaziato – “Devi dirmi che cosa hai”, le chiese per due volte. E lei, sempre: “Giuseppe lascia stare”. “No Maria, tu devi dirmelo”, la incalzava lui. E lei: “Lascia stare, ormai è fatta”. “No, devi dirmelo”, insisteva Giuseppe. E Maria: “È che avrei preferito una femminuccia”.

Una visita davvero inusuale, lontana dai seriosi e rigidi protocolli e infarcita – piuttosto – di buon umore e preziosi suggerimenti. Come quello che Berlusconi ha voluto consegnare ai frati, al Custode di Terrasanta e al Nunzio Apostolico, prima di congedarsi definitivaemente da loro: “Dovreste farvi pagare una percentuale da tutti i visitatori“.

Maria Saporito

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