Home Sport Calcio, Milan: polemica sul neo acquisto Mancini

Calcio, Milan: polemica sul neo acquisto Mancini

Affare tanto gustoso da leccarsi le dita e degustare i benefici che tra breve si concretizzeranno o flop impacchettato ed infiocchettato in una deliziosa confezione regalo? E’ il quesito che in queste ore tiene banco nelle sale della società di Via Turati, ma il malcontento, sopratutto dei sempre criticissimi tifosi è dietro l’ angolo.

L’ ingaggio del centrocampista dalle velleità offensive, il brasiliano Mancini potrebbe rivelarsi assai deludente per la causa rossonera che tanto ha creduto e fatto per strapparlo dalle grinfie dei cugini nerazzurri. Il primo indizio che porta a riflettere è sotto gli occhi di tutti e lascia sconcertati che alla prima uscita del giocatore in conferenza stampa, come si fa di consueto per un nuovo acquisto, lo stesso ex giallorosso affermi con forza e tanta volontà di voler ricalcare i successi costruiti durante la sua permanenza alla società capitolina durata ben cinque stagioni, ma un attimo dopo ammetta senza perifrasi d’ occasione di essere in sovrappeso e lontano dalla forma ottimale o almeno non possedere uno stato psico-fisico sufficiente che gli permetta da subito di far male lì davanti.

Il secondo indizio lascia ancora più perplessi e continuiamo a domandarci il perchè la corazzata di Massimo Moratti avrebbe dovuto cedere senza alzare barricate insormontabili, un presunto gioiellino come Mancini e consegnarlo dritto nelle mani di una delle più accanite concorrenti alla conquista dello scudetto. Il terzo aspetto, quello più recente disegna un Josè Mourinho in una veste insolita e tra il sarcastico ed il divertito ha dichiarato sulla trattativa conclusa: “Sono molto, molto, molto soddisfatto che sia andato al Milan”. Fiero di aver donato un asso nella manica del tecnico de Araujo Leonardo ed aver così ravvivato il campionato, rinforzando i rossoneri o semplicemente sollevato di essersi finalmente liberato di un peso?

D’ altronde lo scarso impiego del brasiliano alla corte dello Special One, 26 cartellini timbrati in Serie A e nessun gol, avvalorano la seconda ipotesi, per non considerare le pesanti parole del presidente rossonero Silvio Berlusconi, tutt’ altro che eccitato dall’ acquisto di Amantino, definito un esborso di denaro ed una pedina non fondamentale allo scacchiere milanista. Da una trattativa archiviata ad una nascente, da un brasiliano ad un altro; i dirigenti del Diavolo avrebbero puntato gli occhi sul centravanti carioca del Villarreal Nilmar Honorato da Silva che soddisferebbe a pieno le richieste del patron Berlusconi, da svariato tempo alla ricerca di un finalizzatore.

Nilmar ha un nutrito passato nel campionato brasiliano ed un’ unica esperienza maturata nel vecchio continente ai francesi dell’ Olympique Lione. La versatilità dell’ atleta che gioca indifferentemente da prima e seconda punta ha stuzzicato il desiderio non solo dei rossoneri, ma anche di Napoli e Palermo ma ad ostacolo della trattativa in bozza resta il contratto che il giocatore deve onorare fino al 2014.

Gionata Cerchiara