Home Sport Calcio, Napoli: 80 milioni per il nuovo San Paolo all’inglese

Calcio, Napoli: 80 milioni per il nuovo San Paolo all’inglese

Entro il 15 febbraio la Figc consegnerà all’Uefa la lista delle 12 città italiane candidate ad ospitare i prossimi europei di calcio nel 2016, qualora vincesse l’Italia. A fine maggio, i dodici verranno scremati diventando 9, ma una cosa è sicura: Napoli ci sarà. Al di là della grandezza del S.Paolo, la città costituisce un importante centro turistico culturale di sicuro successo. Basti citare Capri o la costiera amalfitana. Nonostante i 65mila posti a sedere, che danno garanzia ai partenopei di esserci quali possibili ospitanti, lo stadio è malandato e le richieste dell’Uefa sono di totale riammodernamento. Ecco l’occasione giusta per trasformare tutto l’impianto interno ed esterno.

Il massimo vertice calcistico europeo, ha chiesto innanzitutto una totale revisione dell’urbanistica attorno allo stadio. Nell’area immediatamente antistante al San Paolo dovranno esserci 225 posti per i pullman e 1.750 posti auto, mentre nelle vicinanze saranno 450 posti pullman e 6.500 posti auto i requisiti richiesti. Dinanzi a questa prospettiva, il comune di Napoli dovrà riorganizzare tutta l’area di Fuorigrotta dove si trova l’impianto, ormai vecchiotto e tenuto poco in manutenzione. Gli ultimi lavori risalgono infatti a Italia ’90 e al secondo scudetto firmato Maradona.

L’ok della Figc c’è già e le casse comunali sono pronte a sborsare nel bilancio 2011-2013, gli 80 milioni di euro richiesti. L’assessore allo sport, Alfredo Ponticelli, sta portando avanti questa sfida che adesso vede il capoluogo campano favorito, mentre pochi mesi fa la situazione era tutt’altro che favorevole. Non solo accessi e sicurezza, ma anche lavori sugli spalti. Si profila un modello all’inglese con la distanza spettatori-campo ridotta a 7,5 metri per le curve e 6 metri per le tribune. In questo modo dovrebbe saltare la pista di atletica leggera. Una tribuna d’onore rimessa a nuovo, due tabelloni luminosi e studi televisivi all’interno. Questi sono alcune delle migliorie richieste dall’Uefa, perchè questi sono i requisiti di uno stadio che potrebbe virtualmente ospitare una semifinale.

Speriamo che Napoli non sia l’unica grande città a muoversi in questo senso, speriamo che grazie a questi miglioramenti potremo ospitare un torneo internazionale come gli europei di calcio e, in questo modo, speriamo che gli standard di sicurezza e facilità d’uso, riportino il fascino di andare allo stadio così come accade nel resto d’Europa.

Giuseppe Greco

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