Home Sport Calcio, Real Madrid: Kakà delude le merengues, alla Juve entro Giugno?

Calcio, Real Madrid: Kakà delude le merengues, alla Juve entro Giugno?

A pochi giorni dalla chiusura ufficiosa delle trattative di calciomercato che negli ultimi giorni di gennaio hanno subìto una fisiologica impennata di rincorse a cartellini impossibili, la notizia che sta circolando in queste ultime ore e che trova fondamento in fonti vicine all’ entourage della società madrilena potrebbe essere senza colpo ferire, uno scoop d’ altri tempi da sconvolgere anche i veterani dello sport più bello al mondo.

Il trequartista brasiliano delle merengues, Ricardo Kakà, prelevato dal Milan nelle calde giornate di inizio giugno dell’ anno scorso attraverso una maxi operazione costata al club del patron Florentino Perez, non nuovo ad affari di tale portata economica, 65 milioni di euro dei quali 64,5 milioni piovuti nelle casse rossonere come una gratificante manna, 2,7 milioni ai verde oro del San Paolo che ne detengono i diritti di formazione e 9 milioni di euro come generoso stipendio stagionale allo stesso giocatore che ha firmato un contratto di sei anni, potrebbe non rispettare la durata dell’ intesa e dopo neanche una stagione agonistica in Liga, il brasiliano dalle mille prodezze balistiche sarebbe in rotta di collisione con Manuel Pellegrini e società a causa della sua inconsistenza in campo e le prestazioni non da incorniciare.

In effetti le sole 3 reti in carniere realizzate nel massimo campionato iberico in 16 gare disputate e l’ unica rete messa a segno nelle cinque partite Champions sono un bottino troppo magro da poter giustificare un simile ingaggio. Dunque, intesa spezzata tra le parti nel giro di pochi mesi dall’ acquisto? Ad alimentare dubbi e perplessità sulla permanenza del brasiliano ai madridisti è un aspetto di natura puramente temporale; sarà un caso, ma l’ insoddisfazione espressa dal sodalizio galacticos sul rendimento del suo campione accolto quest’ estate al Santiago Bernabeu come l’ uomo dei miracoli a cui era stato affidato il compito di risollevare le sorti del Real ed avere la meglio sugli odiati cugini del Barça, freschi trionfatori in Champions League, venga paventata in parallelo alla diagnosi di pubalgia cronica emessa dallo staff medico del club spagnolo e che costringe e costringerà Ricardo a sottoporsi quotidianamente a trattamenti specifici per evitare pericolose ricadute.

Non è di certo una scena gradevole da immaginare, ma l’ idea del campione di Brasilia bloccato sul manto erboso ed affetto da una patologia cronica che inevitabilmente oscura le sue capacità da atleta doc che perde per strada la fiducia del proprio club e dei tifosi è forse la proiezione più vicina alla realtà. Ed ecco che, nella lunghissima lista di pretendenti che con il tempo si formerà, è la Juventus di Jean-Claude Blanc a sedersi, per il momento, in prima fila ed aspettare evoluzioni della vicenda. In particolare, la coppia Perez-Pellegrini avrebbe puntato l’ attenzione sui bianconeri Diego-Chiellini e sopratutto per il difensore pisano Giorgio Chiellini definito dai dirigenti merengues “il centrale difensivo definitivo”, gli spagnoli sarebbero disposti a rinunciare al loro campione brasiliano che vestirebbe bianconero alla fine della stagione.

Ma il club di Corso Galileo Ferraris compierebbe un affare se cedesse alla tentazione di avere in formazione uno come Kakà e privandosi di due punti di riferimento imprescindibili come il brasiliano Diego e l’ arcigno difensore Chiellini? La domanda è: meglio due giocatori dal rendimento (quasi) costante, efficaci nel ricoprire il loro ruolo di competenza, giovani e con un senso spiccato di attaccamento alla maglia oppure un campione di fama rinomata e dalle note magie balistiche in campo ma in una fase discendente della sua carriera e per di più acciaccato? Il nome, per quanto blasonato, non fa la differenza in un match.

Gionata Cerchiara

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