Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Di Pace guiderà l’Agenzia per i beni sequestrati alle mafie

Di Pace guiderà l’Agenzia per i beni sequestrati alle mafie

Alberto Di Pace

Sarà il prefetto Alberto Di Pace a guidare l’Agenzia nazionale per i beni sequestrati alla criminalità organizzata. La sua nomina è stata ufficializzata oggi in Consiglio dei ministri e pubbblicamente comunicata dal ministro Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa.

L’Agenzia avrà sede a Reggio Calabria e si occuperà della gestione dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose e del loro immediato riutilizzo. Indiscrezioni non ancora conferamate riferiscono che Palazzo Chigi aveva anche ipotizzato la candidatura dell’ex direttore del Sismi, Niccolò Pollari. Il “ballottaggio” tra i due sarebbe alla fine stato deciso da certe resistenze manifestate dal Viminale nei confronti di Pollari che avrebbero fatto pendere l’ago della bilancia a favore del prefetto Di Pace.

Nonostante l’ex dirigente del Sismi sia stato prosciolto per improcedibilità nel processo che tenta di far luce sul sequestro dell’imam Abu Omar, infatti, su di lui grava un rinvio a giudizio richiesto lo scorso mese dalla Procura di Perugia per peculato. Tanto quanto basta per incoraggiare i più intransigenti a considerare inopportuna la sua nomina alla guida di un organo dal significato civico così importante.

”Oggi – ha riferito il ministro Maroni durante la conferenza stampa – entra in vigore il decreto. Contestualmente il premier ha emanato decreti con i componenti dell’Agenzia: Carlo Meloni per il ministero dell’Interno, Luigi Birritteri per la Giustizia, Alberto Cisterna sostituto procuratore dell’Anti-Mafia e Maurizio Prato in rappresentanza del ministero dell’Economia”.

“Entro la fine del mese – ha infine anticipato Maroni – tornerò a Reggio Calabria per insediare l’Agenzia nell’immobile messo a disposizione dal sindaco Scopelliti”.

Maria Saporito