Home Cultura Esce il primo thriller di Pierre Simenon Jr: “Dimenticate Maigret”

Esce il primo thriller di Pierre Simenon Jr: “Dimenticate Maigret”

La copertina di "Au nom du sang versè"

Esce in questi giorni, in Francia, il primo thriller di Pierre Simenon, che ha annunciato come ve ne siano altri due in cantiere.

Suo padre era Georges Simenon, l’ideatore del celebre commissario Maigret (portato sugli schermi italiani da Gino Cervi) uno degli scrittori più famosi del XX secolo nonchè tra i più tradotti al mondo.

Forse per timore reverenziale o forse per paura, dopo averci riflettuto a lungo, lo scrittore francese, pubblica oggi il sui primo libro “Au nom du sang verse“.

Simenon Jr, che oggi ha 50 anni e che ha tenuto in cassetto il suo thriller per ben 12 anni, ha dichiarato: “Paragonarmi a mio padre sarebbe assurdo lui aveva raggiunto la perfezione, mentre io non sono che un esordiente”. Pierre, prima di cimentarsi come scrittore, è diventato avvocato, ha studiato economia a Ginevra e poi giurisprudenza negli Stati Uniti.

Il 1995 è stato un anno chiave per il suo destino: la morte della madre, la seconda moglie di Georges Simenon, Denyse Ouimet, e il suo divorzio, lo convincono del bisogno di “una pausa di riflessione” e parte per l’America.

Per un anno, viaggia e gira il Vermont in lungo ed in largo, senza una meta.

Ed è qui che nasce la l’idea e la bozza del libro. Simenon Jr, così lo chiamano in Francia, si è stabilito poi a Los Angeles, dove ha anche messo su famiglia.

Famiglia che a detta dell’autore ha avuto un ruolo cruciale nella stesura definitiva del romanzo, in particolare sua moglie Adeline. “E’ lei – racconta Simenon – che mi ha spinto a finire il mio romanzo”.

Classico thriller all’americana caratterizzato da una trama veloce e concitata, il romanzo-thriller tratta di un avvocato che scopre che suo padre avrebbe collaborato con i nazisti e che decide di indagare su questo segreto di famiglia.

In gioventù, il figlio d’arte adorava Omero ed Erodoto, ma gli scrittori a cui guarda oggi, sono John Steinbeck, James Jones, Michael Crichton, John Le Carré, Conrad e Frederick Foryth.

Pierre Simenon sembra aver scelto definitivamente la carriera da scrittore, proprio come il padre:  “Ho due romanzi in preparazione. Uno è il seguito di “Au nom du sang verse”, l’altro, più personale, riguarda il mondo dell’immersione”. Non a caso Pierre Simenon è sub professionista e grande appassionato delle immersioni.

Federico Lusi