Home Spettacolo Morgan Freeman: “Mandela meglio anche del Papa e di Obama”

Morgan Freeman: “Mandela meglio anche del Papa e di Obama”

Morgan Freeman incontra Nelson Mandela

Morgan Freeman è a Roma per presentare “Invictus”, il nuovo film di Clint Eastwood,  in cui, il celebre attore afroamericano, recita nei panni di Nelson Mandela.

Morgan Freeman in una dichiarazione rilasciata alla stampa a Roma, ha sostenuto come l’incontro col famoso leader sudafricano hanno, in qualche modo, cambiato la sua vita. “L’ho incontrato nel 1997 credo e neppure il Papa avrebbe avuto la possibilità di intimidirmi come ha saputo fatto lui.”

L’attore, cui la prova nei panni di Mandela è valsa una nomination come “miglior attore” ai prossimi Oscar, ha poi sostenuto come l’ammirazione per Nelson Mandela, superi anche quella che nutre per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. “Obama e Mandela? Non ci sono similitudini tranne il fatto che sono entrambi neri.”

Morgan Freeman ha poi aggiunto: “Obama ha la metà degli anni di Mandela e non ha fatto anche tanta prigione e esperienza di vita. Mandela era come un monolite all’interno di un partito monolitico, mentre Obama ha contro di se una forte opposizione pronta a mettergli i bastoni tra le ruote appena possibile”

Invictus”, che vede tra gli altri protagonisti Matt Damon nei panni di  Francois Pienaar , capitano degli “Springbok”, la squadra di rugby sudafricana, è stato tratto dal libro “Ama il tuo nemico” di John Carlin. Il film racconta come il neo-presidente Mandela, negli anni Novanta, ebbe l’abilità di sfruttare politicamente l’amore per il rugby del suo Paese per una sorta di pacificazione tra bianchi e neri. Tutto questo grazie ad un “patto d’acciaio” siglato proprio col capitano interpretato da Matt Damon.

Il patto e la ritrovata unità portarono poi il Sud Africa alla storica vittoria nel Campionato del mondo del 1995, momento simbolicamente importantissimo per la pacificazione di questo paese diviso da antichi odi razziali e voglia di rivalsa.

Si rinnova poi un binomio di successo, ovvero Eastwood-Freeman. Il pluripremiato regista aveva infatti diretto già Morgan Freeman in “Million Dollar Baby”.

Morgan Freeman ha poi concluso facendo intendere che un riconoscimento nella notte degli Oscar non gli dispiacerebbe: “Fa sempre piacere ricevere una pacca sulla spalla da chi pensi sia in grado di giudicare il tuo lavoro”.

Il film uscirà nelle sale dal 26 febbraio in circa 400 copie distribuite dalla Warner.

Federico Lusi