Home Spettacolo Paranormal activity: spopolano sulla rete i finali “alternativi”

Paranormal activity: spopolano sulla rete i finali “alternativi”

Mentre manca soltanto un giorno all’uscita nei cinema italiani di Paranormal Activity, il film horror “fatto in casa” che secondo la locandina avrebbe terrorizzato l’America, spopolano su internet finali alternativi e quasi sempre a contenuto demenziale.
La moda del popolo di You Tube, sarebbe una sorta di tappa obbligatoria se si considera quelle che è stata l’origine e l’evoluzione di Paranormal Activity.

Questo particolare horror infatti viene spesso paragonato ad un altro film per cuori forti in grado di riuscire comunque a dormire la notte: The Blair Witch Project. Entambi infatti propongono alla platea scene e immagini girate direttamente dagli attori protagonisti con le loro telecamere. Un horror quasi fatto in casa quindi, che da l’impressione di annullare completamente le distanze tra schermo e pubblico, riuscendo coì a catturare e a coinvolgere ancora di più lo spettatore.

L’imminente film è stato partorito dall’attore emergente Oren Peli che ha utilizzato per tutta la produzione un budget disponibile veramente limitato: appena 15000 dollari. Peli èriuscito comunque a rimanere nelle spese perchè ha dimostrato che il buon cinema non è quello più sfarzoso o col cast da mille e una notte, ma quello che più riesce a entrare nella mente del pubblico. Del resto l’intero film sarebbe stato girato in una casa di proprietà dello stesso regista e gli stessi attori protagonisti, Micah e Katie sarebbero due amici Oren Peli. Il finale del film non sarebbe invece quello previsto originariamente ma corrisponderebbe invece alle indicazioni dalle alla produzione del film da Steven Spielberg.

Questi due elementi da soli bastano a spiegare l’impazzare sul web di finali esilaranti e demenziali. Del resto quest’horror low cost, indipendentemente dal successo o meno on cui sarà accolto dai cinema italiani dopo i milionari numeri dei botteghini d’oltreoceano, ha dimostrato una cosa molto importante: la creatività è presente in ogni uomo e a volte bastano pochi mezzi per riuscire a farla parlare.