Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Processo mediaset, Berruti assolto.

Processo mediaset, Berruti assolto.

Assolto. Dopo un’ora di camera di cons

iglio i giudici della ottava sezione penale del Tribunale di Milano assolvono il deputato del Pdl ed ex consulente Fininvest Massimo Maria Berruti dall’accusa di aver riciclato presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset. Esclusivamente per una somma non rilevante 357 milioni di lire i giudici dichiarano il proscioglimento per prescrizione, per altre operazioni pronunciano assoluzione per non aver commesso il fatto e perchè il fatto non susssite e per altre ancora dispongono la trasmissione degli atti al pm «perchè è l’oggetto della condotta materiale del delitto di riciclaggio ad essere diverso da come contestato». E si dà ragione alla difesa parlando di capo di imputazione generico. Non si tratta per il collegio di appropriazione indebite subite da Fininvest come sostenuto dal , ma di denaro proveniente da appropriazioni indebite ai danni di Mediaset e Rete Italia. «La diversità non è di poco conto» chiosano i giudici che in pratica con la trasmissione degli atti in procura mettono una pietra tombale sul processo.

«Io sono soddisfatto perchè è emersa la verità. Ho sempre avuto fiducia nella giustizia, la mia è una famiglia di magistrati, io sono figlio e fratello di magistrati» dice Berruti, ex ufficiale della guardia di finanza, poi consulente del Milan e della Fininvest, approdato a Montecitorio e passato anche attraverso una condanna a 8 mesi per favoreggiamento di Silvio Berlusconi (assolto) nella vicenda delle tangenti pagate dal gruppo alla guardia di finanza. «Io sono sempre venuto in aula, mai mi sono avvalso di legittimi impedimenti, ho voluto il processo, il primo grado mi ha dato ragione, ci sarà l’appello, e se necessario sono disposto a rinunciare anche alla prescrizione» continua Berruti. Giorgio Perroni, l’avvocato che lo ha difeso, ricorda: «Noi potevamo avere la sospensione del processo, il rinvio, in relazione al pacchetto giustizia, invece abbiamo voluto essere giudicati e adesso abbiamo vinto su tutta la linea».

La sorpresa al momento della sentenza è dipinta sul volto del pm De Pasquale che poi va via senza fare commenti. E la sentenza, soprattutto perchè arriva in questo momento, ha un peso politico enorme e non solo perchè approdato davanti ai giudici l’impianto accusatorio riguardante i presunti fondi extrabilancio dei diritti tv di Mediaset non regge. Il verdetto che assolve Berruti finisce dritto dritto nella rovente polemica di questi giorni su politica e giustizia. È dopo tanti anni il primo stralcio di un’inchiesta monumentale su cui i giudici si esprimono dopo un pubblico processo. E l’accusa ne esce malissimo. Dal Tribunale arriva uno «schiaffo» a chi ha indagato e coordinato le indagini. Non fu riciclaggio di soldi provenienti da appropriazione indebita ai danni di Fininvest, ma al massimo il pm una volta letti gli atti tornato al quarto piano potrà contestare l’appropriazione ai danni di Mediaset e Rete Italia, cioè un fatto reato prescritto da circa otto anni.

Manuela Vegezio