Symbian si evolve e diventa opensource

Nokia SymbianI primi telefoni ad adottare la nuova versione non si vedranno però prima del prossimo anno andando a competere con altre alternative basate su open source, in primis Android.

Il processo per rendere Symbian open source è iniziato con l’annuncio nel giugno 2008 da parte di Nokia di voler comprare il resto di Symbian e rilasciarne il codice pubblicamente. La Symbian Foundation si aspettava di concludere il processo di transizione da proprietario a open source a metà anno.

Larry Berkin, che gestisce la global alliance per la Symbian Foundation, dà il merito di questo duro lavoro a contribuenti entusiasti che ne hanno accelerato il rilascio.

Già da oggi il codice sarà quindi disponibile sulla pagina Symbian dedicata agli sviluppatori.

Berkin aggiunge che il codice creato da Symbian viene rilasciato sotto la licenza Eclipse Public License mentre quello creato da aziende terze parti potrebbe adottarne una differente.

Symbian (Nokia) si è imposto sul mercato perché è il sistema operativo che offre maggiore versatilità, sia come proposta di interfaccia, sia per un utilizzo su piattaforme diverse; l’integrazione hardware e software agevole ha consentito ai produttori di gestire meglio le risorse di batteria e memoria rispetto a quanto non siano in grado di fare gli altri OS.

Symbian ha perso il 10 percento di market share dal 49.7 al 44.6 percento, ma mantiene lo scettro del mercato smartphone. Google Android detiene il 3.9 percento. Windows Mobile ha perso il 28%, calando dall’11 al 7.9 percento. Apple iPhone è terzo, cresciuto dal 12.9 al 17.1 percento. Al secondo posto si piazza Rim Blackberry, in rialzo dal 16 al 20.8 percento.

Riccardo Basile