Home Spettacolo Torino è “Sotto il cielo di Fred”. Omaggio a Buscaglione

Torino è “Sotto il cielo di Fred”. Omaggio a Buscaglione

A 50 anni dalla scomparsa di Fred Buscaglione, Torino, città natale del celebre cantante, organizza una grande festa in suo onore, con una kermesse multidicliplinare che si svolgerà dal 3 al 13 Febbraio 2010.

Una dieci giorni che offre un programma ricchissimo di eventi che partono da una mostra fotografica, per ripercorrere le tracce del cantante e la sua esperienza nella città sabauda, una serie di conferenze, per ricordare Fred e la vita notturna italiana degli anni ’50, un Concorso musicale per premiare gli autori emergenti che seguono l’esempio di Buscaglione, una rassegna cinematografica, dedicata a Fred nella sua esperienza di attore e, non ultimo, un vero e proprio percorso enogastronomico per valorizzare la cucina tradizionale piemontese delle vecchie osterie e le preziose ricette delle merende sinoire, alla quale sarà dedicata la Notte Rossa Barbera, una sorta di Notte Bianca all’insegna degli aperitivi e delle cene nelle “piole” e le bocciofile della città.

Fred Buscaglione è stato un personaggio fondamentale per il rinnovamento stilistico della musica italiana che, negli anni ’50, era decisamente imprigionata in un’impostazione melodica classica piuttosto rigida. Con la sua musica alternativa all’insegna del ritmo cadenzato invece, Fred insegnò agli italiani il bello dello swing, lanciando anche il personaggio del mascalzone dal “whisky facile”, sempre affiancato da uno stuolo di bellissime donne sognanti. Intorno a lui si creò dunque la fama del duro, del dritto e del malvivente, sempre abbigliato da gangster con la gelatina sui capelli, il bicchierino alla mano, le ghette e la sigaretta perennemente sulle labbra. Un ritratto e uno stile di vita che, in realtà, non faceva parte della sua vita personale.

La sua scomparsa prematura a soli 38 anni, a seguito di un incidente stradale a Roma al termine di una serata in un locale, fu un evento scioccante per tutti gli ammiratori del cantante, i quali accorsero in migliaia a Torino per rendergli l’ultimo omaggio. 

Oggi, grazie a questo grande evento, progettato da molti anni, Torino vuole ricordarsi ancora una volta di lui, per festeggiarlo nel solo modo che gli sarebbe davvero piaciuto: parlando di musica, arte e buon cibo, in un’atmosfera gioiosa e non malinconica.

Paola Ganci