Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Bonino e Polverini: baci e abbracci a Fiumicino

Bonino e Polverini: baci e abbracci a Fiumicino

Che la campagna elettorale nel Lazio sia animata dalla presenza di due vere signore è un fatto incontrovertibile. Ieri le due aspiranti governatrici hanno confermato, a favore di telecamere e di obiettivi, il loro innegabile savoir faire, scambiandosi sorrisi e gentilezze a Fiumicino. L’occasione l’ha fornita loro la posa della prima pietra per la realizzazione del porto turistico, un progetto da 400 milioni di euro, che sia la Polverini che la Bonino hanno voluto “benedire”.

La candidata del centrodestra era già nella sala preposta all’inaugurazione quando la Bonino è arrivata. Si è alzata e le ha detto, sfoderando un largo sorriso: “Possiamo anche baciarci“. La competitor ha accettato con slancio ed ha accompagnato il gesto con una vigorosa stretta di mano. “Prima o poi – ha continuato la Polverini – ci dovevamo incontrare, ben venga che accada per un’opera così importante”.

Un quadro garbato che sposta per un attimo l’attenzione dai veleni incrociati tipici della campagna elettorale; un vero e proprio tocco di “rosa” che ingentilisce la competizione politica tra le due, pur senza comprometterne la fisiologica natura. Appena un giorno prima, infatti, Renata Polverini aveva consegnato ai cronisti un pensiero poco lusinghiero nei confronti della sfidante che, a suo giudizio, rapresenterebbe “un’altra stagione politica“.

La sua esternazione aveva procurato la pronta reazione della leader radicale che, in un intervento a Unomattina, aveva replicato: “Le sue affermazioni sulle stagioni politiche passate, a cui io apparterrei, e sul futuro, che lei rappresenterebbe, mi sembrano un po’ politicanti: ci sono temi che riguardano tutte le stagioni e poi a me interessa il futuro”.

Ma tornado a ieri, entrambe le aspiranti governatrici hanno espresso il loro entusiamo per il progetto “battezzato” a Fiumicino. “È la svolta per il turismo del Lazio – ha detto la candidata del Pdl – che aspettavamo da tempo: è un volano per lo sviluppo, crea immediata occupazione e prospettive di lavoro anche per il futuro”

“Le potenzialità di sviluppo del porto – ha rimarcato la Bonino – sono interessanti; soprattutto se si integra nell’intera zona può essere un volano per l’economia. L’importante è che tutto prosegua nella legalità per uno sviluppo vero e non per una speculazione”.

La protesta di un gruppo di cittadini contrari all’avvio dell’imponente opera ha, infine, attirato l’attenzione delle due “signore” del Lazio: “Come sempre – ha commentato la Polverini – quando c’è una grande infrastruttura, c’è qualcuno che cerca di negarne la necessità. Magari bisogna coinvolgere più concretamente le comunità e questo è uno dei punti che sul mio programma troverà risposta”.

Le fa eco la candidata del centrosinistra: “È un’opera in corso e sarebbe ridicolo dire lo blocco. Ovviamente  – ha concluso – occorre trovare i modi di controllare la legalità di tutti i passaggi e verificarne la legittimità”.

Presenti alla cerimonia anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, il sindaco di Fiumicino Mario Canapini. Tanti uomini “a scuola” di bon ton dalle due “ladies di ferro” armate di sorrisi e promesse elettorali.

Maria Saporito

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