Home Sport Calcio, Juventus-Alberto Zaccheroni: “Ci serve tempo, ma ribalteremo la situazione”

Calcio, Juventus-Alberto Zaccheroni: “Ci serve tempo, ma ribalteremo la situazione”

Alberto Zaccheroni ha avuto finalmente una settimana intera per “lavorarsi” la “sua” Juventus e sbato sera contro il Livorno, nel secondo anticipo della 4à giornata di ritorno, la 23ima di serie A, potrà giocarsi le sue nuove carte. In questi ultimi giorni il tecnico bianconero ha provato costantemente la difesa a 3 ed è dirottato sul 3-4-3. Lo stesso modulo che ha fatto le sue fortune all’Udinese, la squadra delle meraviglie che tra il 1995 e il 1998 ha messo in mostra calcio champagne. Pochi minuti fa è terminata la conferenza stampa con cui l’allentore romagonolo ha presentato la sfida contro gli amaranto. La formazione di Serse Cosmi venderà carissima la pelle, sulle ali dell’entusiasmo che gli hanno permesso di fermare il Milan sull’1-1 meno di una settimana fa: “Cosmi è bravissimo su tante cose, ma sul caricare la propria squadra credo abbia pochi rivali. Mi aspetto una partita bella tosta, come nella tradizione della Juventus”. 
Su cosa ha lavorato questa settimana?
Lavoriamo su due fronti: quello tattico e quello psicologico. In questo momento la squadra deve saper cambiare atteggiamento e credo ci siano tre vestiti adatti a questo gruppo. D’ora in poi lavoreremo su questo. Cercheremo di interpretarli. Questi abiti possono contribuire a risolvere l’atteggiamento in campo, ma non ci fanno vincere le partite. Per ora sto cercando di dare informazioni chiare ai miei giocatori e di costruire. Sistemi di gioco? Prefrisco parlare di centrocampo a 3 o a 4. Il 4-3-1-2 i ragazzi lo conoscono già, il 3-4-1-2 meno. Noi dobbiamo dare continuità ai risultati e dopo che ci saremo incanalati su questa strada dovremo essere bravi a restarci”.
Si è dato delle tempistiche?
No. Sul piano delle conoscenze non ci vuole molto, ma dal punto di vista caratteriale sto cercando di acquisire più informazioni possibili per capire chi ho di fronte. Questo condizionerà i tempi di crescita”.
Il terzo vestito di cui parlava prima?
Lo vedrete più avanti”.
Ha gli esterni in mente per questa variante?
Io vi ho detto l’altro giorno che l’idea iniziale della Juventus di quest’anno non è un idea sbagliata. E poi siccome non esistono dei giocatori uguali, ci regoliamo di conseguenza”.
Ha cambiato il sistema di gioco influenzato anche dalle assenze?
De Ceglie domenica contro la Lazio ha giocato anche a centrocampo e ha fatto bene. Diciamo che non ho tanti giocatori sia adottando un sistema sia l’altro”.
Come sta Felipe Melo? Ci sarà contro il Livorno?
Oggi ci sarà verifica generale e vedremo”.
Il centrocampista, contro la Lazio, ha patito un leggero affaticamento muscolare. Nelle prossime ore, dopo l’allenamento che si sta svolgendo in questo momento a Vinovo, uscirà l’elenco dei convocati e vedremo se il brasiliano sarà a disposizione.
Quanto è tentato domani dal proporre un cambiamento sostanziale alla squadra?
Cerco di cambiare il meno possibile, ma dovrò utilizzare quelli che stanno meglio. Di conseguenza vedremo come giocare”.
In questi giorni si è fatto un’idea sul perchè dei risultati negativi?
Qualche idea me la sono fatta. La Juventus all’inizio della stagione mi piaceva molto poi sono sopraggiunti gli infortuni. Di conseguenza l’entusiasmo è un po’ scemato e ha portato diversi problemi, come in qualsiasi altra squadra. Devo cercare di ripristinare le caratteristiche di inizio stagione e sbloccare i ragazzi”.
Secondo lei il problema non era Ciro Ferrara?
Non sta a me stabilire qual’era il problema di questa squadra. Io la guardavo da fuori. Per una serie di situazioni che io non conosco, la Juventus ha cominciato a perdere alcune posizioni in classifica e a inanellare risultati negativi. Tutto qui”.
Come ha trovato i giocatori dal punto di vista atletico?
Bene. Abbiamo giocato con intensità e abbiamo speso molto sul piano nervoso contro la Lazio. Sono molto consapevoli del momento che stiamo attraversando e il bello del calcio è che quotidianamente ti si propone la possibilità di rifarti. Ci attrezziamo per ribaltare la situazione il più in fretta possibile”.
E’ fiducioso?
Molto, perché in questo organico c’è molto talento e spessore tecnico. Se riesco ad ottenere la loro disponibilità, ci riprenderemo in fretta. Al momento questa disponibilità è stata totale però non mi illudo perché quando c’è un cambio di allenatore, il livello di attenzione si alza. Starà a me mantenere questo livello sempre alto”.

Andrea Bonino