Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Carnevale con Hitler e il Duce.

Carnevale con Hitler e il Duce.

Quest’anno tra gli insoliti protagonisti dell’evento “Carnevale in Love”  previsto per il prossimo 14 febbraio a Roma, potremmo ritrovare due tra le più inquietanti figure del contesto storico-politico Europeo del ‘900. L’appuntamento pseudo-folkloristico pubblicizzato in questi giorni presso tutte le scuole elementari e medie del IX Municipio di Roma, ha suscitato non poche proteste da parte dell’intero contesto scolastico, dai docenti agli stessi dirigenti.

“Sono contrariata ed amareggiata dallo sdoganamento di questi personaggi storici”, queste le parole di Susanna Fantino, presidente dello stesso Municipio; la donna ha continuato spiegando le modalità di pubblicizzazione della festa, avvenute secondo il recapito di alcuni plichi presso le portinerie di tutte le scuole elementari e medie del territorio.

Se per un attimo mettessimo da parte l’immagine noir  degli insoliti costumi carnevaleschi di Hitler ed Eva Braun o  Mussolini insieme a Claretta Petacci, il dato allarmante si rivelerebbe più che altro il  possibile patrocinio ed appoggio dello stesso contesto istituzionale e municipale. A quanto pare però, non ci sarebbe alcun tipo di autorizzazione nè per l’occupazione del suolo pubblico  nè per la promozione dell’evento, organizzato dall‘associazione “Arte musica e cultura”.

Questo giallo si tinge ancor più di tratti oscuri se si pensa che il presidente della stessa associazione Enzo Longobardi ha ribadito che l’iniziativa è stata autorizzata dal Gabinetto del sindaco del comune di Roma precisando che la programmazione iniziale era basata anche sulla sfilata di maschere delle coppie più chiacchierate del contesto politico italiano ed internazionale (in tutto 16) , tra cui  Michelle e Barack  Obama,Veronica Lario e Silvio Berlusconi.

“Probabilmente saremo costretti ad eliminare alcune figure per evitare polemiche” ,queste le ultime parole del presidente  dell’associazione davanti ad un’accertata  e palese indignazione comune. Giudicato “di pessimo gusto” dallo stesso sindaco Alemanno, la reazione di sdegno ha coinvolto anche il  presidente della Fondazione Museo della Shoah, Leone Paserman. Sono passati pochi giorni dalla giornata della Memoria, e tutto questo si rivela come una grave offesa in particolar modo alla comunità ebraica romana.

“Impossibile è infatti dimenticare il dolore che uomini come Hitler e Mussolini hanno causato a Roma e al mondo intero” questa la conclusione dell’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Giulia Rodano.

Sara Pastore