Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo I due maggiori partiti dell’Irlanda del Nord stringono un patto

I due maggiori partiti dell’Irlanda del Nord stringono un patto

La madre di uno dei caduti nell'eccidio di Bloody Sunday (domenica di sangue)

Un accordo tra i due più importanti movimenti politici dell’Irlanda del Nord, il Democratic Unionist Party (DUP) e il Sinn Fein, potrebbe portare, il 12 aprile, alla devoluzione del potere giuridico e del controllo della sicurezza (polizia) a favore del governo di Belfast.

L’Assemblea nord-irlandese si esprimerà sulla devoluzione il 9 marzo, con un voto cross-community, ovvero che richiede per la vittoria la maggioranza degli unionisti e dei nazionalisti.
Tutti i membri del DUP nell’assemblea hanno approvato l’accordo ieri notte.
Il Primo Ministro inglese Gordon Brown, che si trovava a Belfast, ha detto che il raggiungimento di questo traguardo è stato possibile grazie a “un nuovo spirito di mutua cooperazione e di rispetto“.
“Stiamo per chiudere l’ultimo capitolo di una lunga e tormentata storia e ne stiamo aprendo uno nuovo per questa terra”, ha detto.

Il disaccordo riguardo i tempi e le tappe della devoluzione avevano minacciato di mandare a monte l’alleanza di governo tra le due maggiori fazioni.
Il Primo Ministro della Repubblica irlandese (Eire), Brian Cowen, ha detto che l’accordo è “un passo essenziale per la pace, la stabilità e la sicurezza nell’Ulster”, che getta le basi per un futuro migliore.
Il Primo Ministro dell’Irlanda del Nord e leader del DUP, Peter Robinson, ha detto: “Nelle ultime settimane può esserci stata una grande frustrazione nella comunità, ma ve ne sarebbe stata ancora di più se avessimo stipulato un patto destinato a fallire”.
Il suo vice, Martin McGuinness del Sinn Fein, ha affermato: “Qui abbiamo a che fare con problemi vecchi di secoli“.
“Se vogliamo succedere nel governo, dobbiamo mostrare al popolo che riusciamo a lavorare insieme. L’ultima cosa che vorremmo fare, mentre gli occhi del mondo sono puntati su di noi, è fallire.”

I poteri relativi a giustizia e ordine pubblico vennero riacquisiti dal governo britannico nel 1972, in seguito alla rappresaglia dei nazionalisti dopo l’eccidio di Derry, passato alla storia come Bloody Sunday (domenica di sangue).
Dal 1920, infatti, era stato concesso al Paese l’auto-governo, anche se non richiesto, e addirittura avversato da alcuni esponenti politici locali.

Ivan Rocchi