Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo La metà dei deputati inglesi sprecava denaro dello Stato

La metà dei deputati inglesi sprecava denaro dello Stato

Sir Thomas Legg

L’informe commissionato dal governo inglese per verificare le spese “eccessive” dei deputati ha appurato che 390 su 752  legislatori hanno sprecato ben  1,3 milioni di sterline (circa 1,49 milioni di euro) del denaro appartenente allo Stato.

17 deputati sono riusciti a far annullare le loro colpe, così alla fine i legislatori “peccatori” sono 373, corrispondenti a circa la metà dei membri delle camere inglesi. Il lato tragicomico di questa vicenda, che è venuta alla luce lo scorso maggio, è che l’investigazione messa a punto per verificare i falli commessi è costata quasi quanto il denaro rubato alle casse statali, ben 1,37 milioni di euro.

Lo scandalo che ha minato la credibilità del Parlamento inglese non si metterà a tacere con la semplice restituzione del denaro sprecato. Anche perchè circa 77 dei deputati hanno già ricorso in appello davanti al tribunale. Se in un informe, l’alto funzionario sir Thomas Legg reclamava 1,3 milioni di sterline ai deputati, questa quantità, a causa dei ricorsi accettati dall’ex giudice sir Paul Kennedy, si è ridotta a  a 180.000 sterline.

Secondo l’informe di Legg i deputati autocertificavano la proprietà o no delle loro richieste di spese, si autovalutavano senza che nessuno potesse controllarli,  e non rispettavano il principio generale che le spese devono essere  per casi concreti relativi alla loro attività parlamentare e in cantità proporcionate. Sir Thomas sottolinea anche che l’Amministrazione dei Comuni, incaricata di autorizzare o negare un pagamento, attuava seguendo una “cultura di referenza” verso i membri del Parlamento. In pratica una spesa doveva essere esageratamente e palesemente impropria per essere negata.

Fino ad ora ai deputati si è abbonato circa 800.000 sterline del denaro dovuto e c’è ancora tempo fino al 22 febbraio per completare la restituzione del denaro. Se ciò non avviene il Governo ha promesso di dare alla Camera il potere di scontare il denaro direttamente dallo stipendio di quei deputati che si rifiutano di pagare.

La medaglia di maggior dissipatore di denaro pubblico è andata alla laborista Barbara Follet, vicesegretaria di Stato del Governo Locale, che dovrebbe restituire 48.640 euro, la maggior parte dei quali per “sicurezza mobile” nella sua seconda residenza. Mentre il meno “sprecone” è il laborista Mike Gapes, con solo 40 penni da restituire.

 Annastella Palasciano