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Pakistan, duplice attentato a Karachi: 22 vittime

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Karachi, teatro del doppio attentato, nel sud del Pakistan

Due cruente esplosioni hanno ucciso almeno 22 persone a Karachi, nel sud del Pakistan. La prima avrebbe avuto luogo, secondo alcuni testimoni oculari della triste scena, a causa di attentatore suicida in motocicletta, il quale si sarebbe lanciato contro un minibus, al bordo del quale c’erano anche donne e bambini. Le vittime sarebbero 12, ma i feriti oltre 40.

La seconda si è verificata appena due ore dopo la prima, quando un’altra moto è saltata in aria nel parcheggio dell’ospedale Jinnah di Karachi, dove in quel momento stazionavano alcuni feriti dell’attentato precedente, in altrettante ambulanze. “L’esplosione è avvenuta proprio in mezzo alle ambulanze”, ha detto il giornalista Augustine Anthony alla Reuters, parlando della seconda bomba. Questa seconda detonazione ha causato almeno 10 morti, mentre le persone ferite sarebbero una ventina.

La polizia ha inoltre rivelato l’esistenza di un terzo ordigno posizionato nei pressi dell’ospedale di Karachi. La Reuters riporta, a conferma di tale indiscrezione, le parole di Ghulam Nabi Memon, un dirigente della polizia locale: “una bomba era posizionata accanto ad una postazione televisiva [quella dell’emittente pakistana “Geo”, ndr]. Ma noi l’abbiamo disinnescata con successo”.

Le motivazioni alla base di tali attentati sono ipotizzabili nella volontà di colpire la minoranza sciita che, secondo alcuni testimoni, diversi esponenti erano sull’autobus che è stato centrato. Gli sciiti in questi giorni stanno celebrando la festa per la fine del lutto per il martirio dell’Imam Hussein, nipote del Profeta, verificatosi a Kerbala, in Iraq, più di 1300 anni fa. Per questa ragione e per l’esposizione pubblica del culto sciita, in questi giorni è particolarmente accesa la continua lotta tra sunniti e sciiti.

L’impetuosa onda di violenza che sta attraversando la nazione pakistana non accenna quindi a fermarsi. Questi avvenimenti gettano in cattiva luce gli sforzi della strategia statunitense nella regione. Gli Usa puntano a coinvolgere il Pakistan nel processo di stabilizzazione del confinante Afghanistan. Finora sembra che tale strategia non abbia avuto il successo sperato.

Emanuele Ballacci