Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Presto libero il missionario americano prigioniero in Corea del Nord

Presto libero il missionario americano prigioniero in Corea del Nord

La Corea del Nord ha annunciato che ha intenzione di liberare il missionario americano Robert Park, arrestato il 24 dicembre scorso dopo aver attraversato la frontiera tra Cina e Corea. L’agenzia nordcoreana KNA ha informato che il regime di Pyongyang ha deciso “perdonare e liberare” il cittadino statunitense perchè convinto del “suo sincero pentimento”. La KNA sottolinea, inoltre, che la polizia coreana arrestò il cittadino americano per essersi introdotto “illegalmente “nel paese comunista, del quale aveva una “idea sbagliata”.

Robert Park, di 28 anni, è un missionario e attivista di origine coreana che lotta per la difesa dei diritti umani. Appartiene ad uno dei gruppi cristiani che ha condannato la violazione dei diritti umani nel paese comunista.Il giovane aveva oltrepassato la frontiera tra Cina e Corea con l’obiettivo di consegnare una lettera al presidente Kim Jong-il e chiedergli la chiusura dei campi di lavoro del suo paese. Alcuni giorni prima di attraversare la frontiera aveva affermato che, nel caso fosse stato arrestato, non voleva che il Governo degli Stati Uniti cercasse di liberarlo.

Oltre al giovane attivista è ancora nelle prigioni della Corea del Nord un altro cittadino americano di cui non non si conosce l’identità, anche lui arrestato-secondo l’agenzia sudcoreana  Yonhap- per essere entrato illegalmente nel paese.

Park è il terzo cittadino arrestato lo scorso anno in Corea del Nord per essere entrato illegalmente.  A marzo erano state arrestate due giornaliste americane alla frontiera con Cina, mentre realizzavano un documentario sul traffico di donne rifugiate in Corea del Nord. Le due donne, condannate a 12 anni di lavori forzati, furono liberate ad agosto grazie all’opera di mediazione messa in atto dall’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton.

Annastella Palasciano