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Week end di mostre, dalla pittura dell’ ‘800 al National Geographic

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Da Rovereto la magia del teatro nella pittura, per poi trasferirsi a Roma con gli scatti del National Geographic fino ad atterrare a Milano, con i manifesti e i libri d’arte futuristi : sono queste le mostre da non perdere nel fine settimana, un week end di arte e fantasia che vede tra le altre cose, nella Capitale, una rassegna dal gusto raffinato dedicata alla figura di Charlotte Bonaparte.

Ma partiamo dal Trento, e per la precisione da Rovereto: al Mart dal 6 febbraio si potrà assistere ad una grande rassegna che celebra e narra la magia del teatro nella pittura del 1800; “Dalla scena al dipinto”, questa mostra esporrà opere di Delacroix, David,Degas, Fussli, Ingres e tanti altri. Sono in tutto 200 opere che raccontano e mostrano le suggestioni dei più famosi artisti riguardo il fascino in loro suscitato dalle rappresentazioni teatrali, sia dalle tematiche letterarie sia dalla gestualità e dalle ambientazioni.

A Roma, invece, dal 6 febbraio va in scena “Il nostro mondo” al Palazzo delle Esposizioni, terzo appuntamento questo dedicato dal National Geographic Italia a Roma; in questa rassegna i protagonisti sono gli esseri umani, al centro delle oltre 90 foto realizzate da professionisti che lavorano per il magazine e che hanno raccontato la grande storia della famiglia umana per tappe, partendo dai bambini per arrivare alle genti,e tutto questo nei contesti e nei luoghi più diversi.

Sempre a Roma è stata allestita al Museo Napoleonico la mostra dedicata a Charlotte Bonaparte, e fino al 18 aprile verranno esposti gli album con i disegni, gli acquerelli e le incisioni della dama oltre alle opere del marito Napoleone Luigi e dei vari artisti che la principessa incontrò nel suo cammino e nei suoi numerosi viaggi, come Bartolini o David.

Arrivando a Milano, infine, non si può non citare “Rivivere il futurismo attraverso i documenti”, la mostra ospitata a Palazzo Reale che presenta alcuni tra i più importanti manifesti futuristi, lettere,fotografie, cartoline, riviste e cataloghi oltre ai numerosi libri pubblicati dalle Edizioni Futuriste di Poesia. Tra questi libri, innovativi sotto i più svariati punti di vista per quanto riguarda i caratteri tipografici o gli inchiostri, compare anche “Zang Tumb Tumb. Adrianopoli ottobre 1912. Parole in libertà” con dedica a Sibilla Aleramo e che indica il passaggio dal verso libero alle famose parole in libertà.

Rossella Lalli

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