Home Sport Calcio – Felipe Melo: “La colpa è stata di Ferrara”

Calcio – Felipe Melo: “La colpa è stata di Ferrara”

La Juventus sta lavorando con il suo nuovo tecnico, Zaccheroni. Un tecnico sicuramente di esperienza quello a cui si è affidata la dirigenza bianconera. Il nuovo allenatore della Juventus ha esordito con un pareggio a Torino contro la Lazio e questa settimana insieme a tutta la squadra si è cercato di lavorare al meglio per tornare alla vittoria.

I giocatori sembrano seguire il tecnico che vinse uno scudetto con il Milan, tra questi c’è anche Felipe Melo.

Il giocatore brasiliano è uno dei meno in forma della squadra bianconera e sicuramente non ha ancora convinto i tifosi torinesi. In un’intervista a Globe Esporte, il centrocampista ex Fiorentina, parla del momento suo e della squadra.

Felipe Melo lancia subito una frecciatina al suo ex tecnico, Ciro Ferrara e parla della differenza tra la Juventus e l’Inter:«Secondo me non siamo inferiori all’Inter, lo dimostra il fatto che l’abbiamo battuta per 2-1 in casa nostra. In coppa Italia, poi, abbiamo perso ma il match è stato molto equilibrato. La differenza fra noi e i nerazzurri è evidente: il loro progetto va avanti da anni, il nostro è solo all’inizio. Loro poi hanno Mourinho, un grande tecnico mentre la Juventus ha cominciato la stagione con un tecnico senza esperienza. Siamo partiti fortissimi in campionato e forse abbiamo dato un’impressione errata di squadra imbattibile che avrebbe vinto sicuramente lo scudetto. Poi sono arrivati i primi problemi e fra di noi c’è stata meno convinzione. La Juve è un grande club e la pressione è altissima». 

Parole quindi che sembrano accusare Ferrara ma Felipe Melo poi sottolinea: «Lui è stato un buon tecnico, di qualità. Il suo esonero è stato una scelta della dirigenza. Ora in panchina c’è Zaccheroni che si sta dimostrando una persona valida, con le idee chiare. La Juve sta reagendo anche perchè ha qualità da vendere nonostante ci siano molti giovani giocatori che devono ancora fare esperienza. Per questo motivo ci serve un po’ di tempo per crescere». 

Il centrocampista ha deluso, almeno per ora, le aspettative che si erano poste dirigenza e tifosi ma lui dichiara:«Quando sono arrivato in Italia sapevo che sarebbe stata dura. La Fiorentina mi ha dato l’occasione di andare a dimostrare il mio valore e le mie qualità in un grande club. Sì, sono stato uno dei giocatori più costosi della storia della Juve. Una responsabilità che ho affrontato con umiltà, perseveranza e regolarità. Sto giocando ad alto livello da alcuni anni, sono entrato a far parte della Selecao e quindi ho esperienza a sufficienza per gestire anche certe situazioni. Non ho fatto le vacanze. Dopo la Confederation Cup sono arrivato subito alla Juve e ho cominciato immediatamente la preparazione. Ho accusato problemi di affaticamento alle gambe ma ho continuato a giocare anche quando sarebbe stato meglio uno stop. Il giocatore non è una macchina, fa grandi cose solo quando è al 100%. Altri calciatori al posto mio magari si sarebbero fermati per recuperare».

Leonardo Bocci