Droga cosa fare? Consulta il portale

Nasce il nuovo portale in materia di droghe e tossicodipendenze,  www.droganews.it è l’url da digitare per tenersi informati sulle ultime notizie, gli studi, le ricerche e gli appuntamenti in materia.

Il portale fornisce inoltre uno spazio per gli utenti che desiderano parlare con esperti ed istituzioni, e ne dedica un altro riferito alla conoscenza delle  nuove sostanze che entrano illecitamente sul mercato.

L’iniziativa è sostenuta dal dipartimento Politiche antidroga e dall’ Unicri, United nations interregional crime and justice research institute.

Nato dall’esigenza di un’ informazione attenta ed approfondita riguardo il tentacolare problema della droga, che colpisce il singolo individuo e la società intera, il nuovo portale è stato presentato questo giovedì dal sottosegretario alle Politiche antidroga Carlo Giovanardi.

La droga è un flagello – ha affermato il senatore Giovanardi – che ha costi sociali ed economici enormi ed alimenta la criminalità organizzata.”.
Tra le affermazioni del sottosegretario ci sarebbe anche la conferma, che verranno resi noti il 15 febbraio i risultati dei test antidroga effettuati dai parlamentari.

Come è noto il test si basa sulla volontarietà, e solo 250 parlamentari circa, su 950 hanno accettato di sottoporsi all’esame.
“Finchè qualcuno per legge non stabilirà che il test è obbligatorio, ci si potrà basare solo sulla volontarietà” ha dichiarato Giovanardi.

Il problema che investe, senza distinzione, ogni categoria e classe sociale, grazie all’offerta variegata di sostanze stupefacenti, la facile reperibilità, e il costo spesso bassissimo, alla portata persino degli adolescenti, ha bisogno e merita senza dubbio tutta l’attenzione e in particolare quella dello Stato.

Le implicazioni sulla materia stupefacente sono molteplici e toccano vari livelli, che spesso si subordinano tra loro.
Chi ne fa le spese è prima di tutto il consumatore, vittima di subdoli disagi interiori o sociali, alle prese con l’assuefazione, che prima dà e poi toglie, provocando gravi danni fisici e mentali o addirittura la morte, a causa di incidenti nei quali rimane coinvolto anche chi consumatore non è.

Il danno psicologico e psichiatrico, spesso non menzionato o sottovalutato, è invece quello che maggiormente attanaglia le famiglie, alle prese col tossicodipendente, che, va ricordato non è solo l’eroinomane, dunque il disagio può manifestarsi in molte maniere e con varie patologie.

Ben vengano tutti gli accorgimenti del caso, allora, affinché questa piaga possa essere debellata, coscienti del fatto, che l’informazione, sicuramente la prima arma utile per conoscere la droga, è solo la punta di un’iceberg.

La parte più imponente e difficile da raggiungere è sommersa.

G.