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Haiti: arriva Bill Clinton per coordinare gli aiuti umanitari

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Bill Clinton, subito pronto ad aiutare Haiti

Bill Clinton, ex presidente degli Stati, coordinerà la raccolta delle risorse e degli aiuti umanitari in favore di Haiti, in modo da facilitare la ricostruzione del Paese, che era stato distrutto da un terremoto avvenuto il 12 gennaio scorso.

Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, ha affermato, attraverso il suo portavoce Martin Nesirky che Clinton “assumerà la direzione del coordinamento degli aiuti internazionali sull’isola di Haiti, dalla fase della risposta urgente fino a quella della ricostruzione”.

Lo scopo di tale mandato, ha detto il portavoce, è di “dare direttive strategiche all’azione dell’ONU a livello internazionale”. Inutile dire che Clinton sia partito in quarta, infatti sarà ad Haiti già nella giornata di venerdì. Lo ha annunciato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, incontrando la stampa a New York a margine del suo incontro con il Consiglio di Sicurezza.

“L’obiettivo è di evitare che la popolazione di Haiti si preoccupi di come sopravvivere ogni giorno e possa iniziare a vivere guardando al futuro”, ha affermato Clinton, appena dopo la notizia dell’incarico.

I responsabili haitiani vogliono costruire uno Stato moderno che funzioni ed io farò il possibile – ha aggiunto l’ex presidente statunitense – per lavorare con tutte le agenzie dell’Onu per raggiungere questo risultato”.

Nesirky ha infine puntualizzato che Clinton opererà in stretta collaborazione con Helen Clark, responsabile del Programma dell’Onu per lo Sviluppo (Pnud), e con Edmond Mulet, capo provvisorio della missione dell’Onu ad Haiti (Minustah).

Riguardo l’attuale situazione nell’isola, a margine del suo incontro con il Consiglio di Sicurezza a New York, Ban Ki-moon ha spiegato che “la situazione è in gran parte tranquilla. La distribuzione di cibo si fa ogni giorno più scorrevole, e attualmente abbiamo raggiunto circa un milione di persone”.

Inoltre, banche, mercati e scuole cominciano a riaprire. – ha assicurato il segretario generale dell’ONU – Abbiamo concordato che uno dei bisogni più urgenti in questo momento sia un riparo per i terremotati. La stagione delle tempeste è ormai vicina. Per quanto importanti, le tende da sole non saranno sufficienti”.

Ci sarà tanto lavoro da fare per Bill Clinton per aiutare la popolazione haitiana a ‘ricominciare a vivere’. Tuttavia il primo passo è stato fatto, e questo è sicuramente un buon segno.

Emanuele Ballacci