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Il sabato di Amici (3): contrordine Enrico resta Blu!

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Dopo gli eventi del giovedì notte, Enrico rientra in casetta. Ha riflettuto ed ha cambiato idea: rimane tra i Blu. Ma tra i ragazzi inizia una lunga discussione: nessuno vuole uscire a causa del patto delle coppie della scuola di non nominarsi.

È mattina ed Enrico rientra in casetta e ad aspettarlo c’è Elena. Il ragazzo è decisamente più tranquillo ma vuole mettere in chiaro le cose con la sua bella: “Lasciando perdere il fatto del mentire(cioè il fatto che Elena gli aveva promesso che se lui fosse uscito sarebbe andata via anche lei), io ti dico che l’unica cosa sicura è che ci vogliamo bene. Non parliamo del futuro. Onde evitare di dirci bugie, non parliamo più di Firenze, se tu mi dici cose basate sulla paura che io mi arrabbi, se mi dici che vieni via e poi fai le paranoie, non va bene. Rimaniamo sulla cosa sicura il nostro sentimento”.

Riportata alla normalità la situazione dei piccioncini, è però il momento del chiarimento con il resto della squadra. Innanzitutto i due fidanzati si scusano per ciò che è accaduto, si rendono conto che quello che è successo è una cosa spiacevole che danneggia gli equilibri della squadra. Enrico prova a spiegare il suo comportamento: “Per me è una cosa grossa, viverla davanti alle telecamere è già difficile. In più con la convivenza lo è ancora di più. Noi cerchiamo di evitare che ricapiti, ma sono cose che possono succedere”.

Loredana consiglia all’amico di vivere la situazione con più leggerezza: “Dovete capire che si deve giocare – e inserisce nel discorso un elemento importante per lei e gli altri ragazzi – Se si deve fare un discorso per avvantaggiare le coppie non va bene”.

Matteo le da manforte: “Se si deve ragion come squadra, non va bene che si dica non votiamo la coppia”. I ragazzi avevano capito che ci fosse un accordo tra le coppie, ma il mancato salvataggio da parte della commissione ora li mette a repentaglio come non mai, come dice Loredana: “Ora che non c’è il salvataggio della commissione se io dovessi uscir per questi accordi non mi va bene. Si rovina il senso del programma”.