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Iraq, sciiti rapiscono americano, poi mettono il video online

Issa T. Salomi, il civile americano sequestrato in Iraq (da un fermoimmagine del video)

Secondo quanto riporta l’Ansa, un gruppo sciita radicale avrebbe messo sul web il video di un uomo con l’uniforme dell’U.S. Army, l’esercito americano, verosimilmente sequestrato in Iraq.

Il video sarebbe stato postato su un sito che raccoglie i messaggi dei militanti sciiti, tuttavia è ancora sconosciuto quando e dove il filmato sarebbe stato girato.

L’uomo, che nel video non rivela il suo nome, sarebbe in mano all’Asaib Ahl al-Haq (il nome dell’organizzazione appare nel drappo nero dietro al rapito), un gruppo di resistenza islamico che tradotto si chiamerebbe “Lega dei Virtuosi”, e ripete le richieste del gruppo: liberazione dei suoi affiliati e condanna dei dipendenti della Blackwater, una delle società di sicurezza americane attive in Iraq, che sarebbe responsabile di numerosi crimini contro i cittadini iracheni.

Robert Gates, Ministro della Difesa americano, aveva in precedenza annunciato che un civile, dipendente dell’esercito americano in Iraq, era disperso dal 23 gennaio. Si tratta di Issa T. Salomi, 60 anni, originario di Al-Cajon (California). L’ultima volta è stato visto a Baghdad.

Se il rapimento sarà confermato, si tratterà del primo rapimento di uno straniero in Iraq dal 2007.

“Questo è un momento traumatico per la famiglia di Salomi – scrive la Cnn, riportando le dichiarazioni dei familiari – Noi siamo fiduciosi che qualsiasi cosa sarà fatta dalle autorità competenti qui [negli Stati Uniti, ndr] e all’estero per portare Issa a casa sano e salvo. Noi tutti stiamo aspettando con ansia il suo ritorno”.

I soldati americani in missione in Iraq hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni in merito al video, perciò le principali novità sono attese dalle autorità statunitensi. Seguiranno aggiornamenti.

Emanuele Ballacci