Home Spettacolo Gossip Michael Jackson: all’asta gli stavaganti mobili della nuova casa di Londra

Michael Jackson: all’asta gli stavaganti mobili della nuova casa di Londra

Dovrebbero finire all’asta i mobili scelti da Michael Jackson per arredare la sua nuova casa di Londra, quella per intendersi che avrebbe dovuto ospitare la star del pop durante il suo tour This Is It. Questa sarebbe, secondo quanto racconta il giornale Di Più, l’intenzione della stessa azienda, l’italiana Colombostile, a cui la star si era rivolta poco prima di morire per ordinare i nuovi mobili. Il destino ha voluto poi che il re del pop si congedasse da questa vita terrena, ancora prima che l’azienda fornitrice potesse effettuare la consegna concordata.
La merce avrebbe un valore di 700000 dollari pagati in anticipo e che l’impresa fornitrice avrebbe intenzione di restituire alla madre di Jacko, annullando in questo modo l’ordine.
I mobili scelti dal cantante finirebbero in questo modo all’asta. Un offerta che si rivolgerebbe direttamente ai tanti sostenitori di Jackson che sono disposti a spendere ingenti somme per portarsi a casa una “testimonianza” della vita della star. Commercialmente parlando, si tratterebbe senza dubbio di un ottimo affare per l’azienda promotrice.

I pezzi che dovrebbero essere battuti sono in linea con quella che è sempre stata la particolare esuberanza del cantante. Tra i mobili “più scenografici” la particolare poltrona con imbottitura tigrata, che nelle intenzioni della star si sarebbe dovuta collocare in una stanxza, presso la nuova residenza di Londra, destinata ad ospitare l’altrettanto esuberante Litz Taylor, amica personale di Jacko. Molto appariscente è anche il salotto, formato da divani, poltrone e tavolino centrale. I primi due colpiscono molto l’occhio per per il particolare accostamento tra la stoffa rossa e gli ornamenti in oro 24 carati. Una sorta di riproduzione del sontuoso salotto dello zar russo Nicola II.

Insomma due esempi della stravaganza di Michael Jackson che molto probabilmente finiranno nelle case di qualche ricco ammiratore, consentendo alla ditta fornitrice di incamerare un profitto di gran superiore al prezzo che la star aveva versato per comprarli.

E.l.