Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Quirinale: nel 2010 taglio alle spese di oltre 3 mln

Quirinale: nel 2010 taglio alle spese di oltre 3 mln

La crisi impone di limitare drasticamente la spesa pubblica per non incrementare ulteriormente il deficit delle casse dello Stato. In questa direzione è costretto a muoversi anche il Quirinale che, nella Nota illustrativa del bilancio di previsione dell’amministrazione della Presidenza della Repubblica per il 2010, firmata dal Segretario Generale Donato Marra, ha dichiarato che quest’anno ci sarà una riduzione “dell’ammontare della dotazione rispetto a quella dell’anno precedente di 3.217.000 euro, che va ben al di là dell’impegno assunto in sede di predisposizione del bilancio pluriennale dello Stato per il 2009-2011 di mantenere fermo l’ammontare della dotazione per il triennio al livello del 2009”. Ciò deriva dalla richiesta di dotazione a carico del bilancio dello Stato pari a 228 milioni di euro (contro i 231.217.000 euro previsti per il 2009).

Per il prossimo triennio 2010-2012 non si applicherà alcun adeguamento della dotazione al tasso di inflazione programmato. Perciò se la dotazione rimarrà allo stesso livello del 2008 sino al 2012, ciò comporterà un risparmio complessivo di circa 6 milioni e mezzo di euro rispetto al budget stabilito dal bilancio pluriennale dello Stato per il triennio 2009-2011.

Inoltre grazie al blocco del turn-over, si è ridotto il personale di 302 unità rispetto al 31 dicembre 2006. Tuttavia la stessa nota evidenzia il fatto che tale blocco ha già causato “sofferenze in alcuni comparti, anche per i nuovi compiti affidati dalla riforma alla struttura del segretariato generale” e che “per colmare tali carenze si procederà nel 2010 ad un’attenta verifica dei fabbisogni, che verranno coperti attraverso un limitato e mirato programma di concorsi pubblici, nel pieno rispetto dell’articolo 97 della Costituzione”.

Questo tendenza al taglio della spesa, è stata resa possibile grazie a delle misure di contenimento della spesa e di razionalizzazione delle strutture amministrative e delle procedure contabili approvate nel corso del 2007 e del 2008 e dal completamento nel 2009 del processo di riforma dei servizi e degli uffici del Segretariato generale.

Daniele Vacca