Sequestrati migliaia di puntatori laser perchè dannosi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:06

Migliaia di puntatori laser pericolosi per la salute pubblica sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas, dopo i recenti episodi di cronaca avvenuti soprattutto negli stadi di calcio. I carabinieri hanno setacciato grossisti e rivendite al dettaglio di questi oggetti importati dall’estremo oriente in maniera clandestina e ne hanno sequestrati circa 9mila. Denunciate 21 persone. Le irregolarità riscontrate riguardano sia l’assenza di marcatura Ce, che di indicazioni in lingua italiana sulle confezioni ma, soprattutto, l’intensità del laser. Infatti, l’elevata potenza e la lunga gittata del raggio emesso da tali congegni ne determinano la collocazione nella tipologia che la normativa comunitaria classifica come ‘III’, la cui vendita è vietata in Italia dall’ordinanza del ministero della Salute del 16 luglio 1998 perchè potenzialmente in grado di procurare gravi danni alla retina. Il numero maggiore di sequestri, che riguardano la vendita di dispositivi di classe vietata, sono stati effettuati nelle province di Bari, Foggia, Milano e Padova e vedono coinvolti, di massima, esercizi commerciali gestiti da cittadini cinesi. I controlli del Nas sono tuttora in corso e proseguiranno nei prossimi giorni.

La questione dei puntatori è emersa soprattutto grazie alla pessima abitudine dei tifosi, che negli stadi utilizzavano il laser per puntare i volti dei giocatori durante le azioni di gioco più critiche.

P.B.

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