Home Sport Calcio, Serie A: l’Inter non si ferma più. Travolto anche il Cagliari

Calcio, Serie A: l’Inter non si ferma più. Travolto anche il Cagliari

Non conosce soste la squadra campione d’Italia. In una partita che poteva sembrare a rischio, la banda Mourinho si mostra ancora una volta cinica, efficace, confermandosi una squadra fuori dalla portata di qualsiasi avversario in campionato.
La vittima di turno è il Cagliari di mister Allegri, che in settimana aveva soffiato la Panchina d’Oro proprio a Mou. I rossoblù escono sconfitti per 3-0 da San Siro: i gol sono messi a segno da Pandev al 6′, Samuel al 20′ e poi dal solito Milito, immancabile, timbra anche lui il cartellino ad inizio ripresa.

Le formazioni: confermato il tridente da Mourinho, con Pandev-Milito-Eto’o. Panchina per Balotelli e Muntari, il ghanese ha perso il ballottaggio a centrocampo con Thiago Motta. Tre punte vere anche per Allegri, con Jeda alle spalle di Matri e Nenè. Dessena schierato nell’inedito ruolo di terzino destro.

PRIMO TEMPO – I nerazzurri partono subito forte e vanno in vantaggio dopo 6 minuti con Goran Pandev. Un gol quasi casuale quello del macedone: discesa imperiosa di Zanetti sulla destra, palla in mezzo per Eto’o, il camerunense però colpisce malissimo, la sfera carambola su un paio di difensori cagliaritani prima di finire sui piedi di Pandev che, solissimo in area di rigore, mette in rete col sinistro. La reazione del Cagliari non si fa attendere: due minuti dopo, violenta conclusione dalla distanza di Daniele Conti, Julio Cesar si rifugia in angolo. Al 14′ ancora Pandev: splendida girata del macedone, ma grande risposta del portiere Agazzi. E’ il preludio al raddoppio, che arriva al 20′: corner dalla destra per Samuel, che svetta su tutti in mezzo all’area, e mette in rete di testa il pallone del 2-0.
Dopo la mezz’ora fiammata del Cagliari: al 33′ Matri si vede annullare un gol per fuorigioco che però non c’è. L’attaccante rossoblù era oltre l’ultimo difensore, ma il passaggio non era stato effettuato da un suo compagno, ma da Santon in scivolata, i giocatori del Cagliari protestano inutilmente. Due minuti dopo, sardi vicini al gol con Nenè: splendida girata del brasiliano, ma altrettanto splendida risposta di Julio Cesar che manda in corner. La gara, poi, si mantiene piacevole con buoni spunti sia da una parte che dall’altra. Le ultime occasioni arrivano nel recupero e sono di marca nerazzurra: Agazzi salva prima su una punizione di Cambiasso e poi para una conclusione dal limite di Thiago Motta.

SECONDO TEMPO – Pronti, via: c’è già il terzo gol, lo sigla Milito dopo una bella combinazione tra Pandev e Eto’o, passaggio di prima del macedone per il Principe che si incunea in area avversaria e trafigge Agazzi di destro. Quattordicesimo gol in campionato per l’argentino.
La gara prende ormai un binario già definito. L’Inter amministra il vantaggio: Mourinho, al quarto d’ora, passa alle due punte togliendo Eto’o e inserendo Muntari. I più pericolosi sono Milito da una parte e Matri dall’altra. L’occasione migliore della ripresa capita proprio sui piedi dell’attaccante rossoblù al 79° minuto, lesto a girarsi in area e a concludere: solo esterno della rete. Da registrare l’esordio di Mariga, subentrato al 75′ a Thiago Motta. Qualche minuto anche per Mario Balotelli, mandato in campo all’ 83′ al posto di un applauditissimo Diego Milito. A parte un diagonale di Balotelli nel recupero parato facilmente da Agazzi non si vede più nulla. L’Inter incamera i tre punti e ora il vantaggio sul Milan sale a 10 lunghezze.

Miro Santoro