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Calcio, Serie A – Nel posticipo la Roma espugna il “Franchi”

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La Roma espugna anche l’Artemio Franchi e si porta solitaria al secondo posto in classifica.

Queste le formazioni scese in campo nel posticipo di Firenze:

Fiorentina (4-2-3-1): Frey; De Silvestri (40′ st’ Santana), Gamberini, Kroldrup, Pasqual (39′ st Keirrison); Montolivo, Bolatti (13′ st Donadel); Marchionni, Jovetic, Vargas; Gilardino. A disp: Avramov, Comotto, Natali, Ljajic. All. Prandelli

Roma (4-2-3-1): Julio Sergio, Motta, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei (36′ st Menez), Perrotta, Vucinic (45′ st Andreolli); Totti (1′ st Baptista). A disp: Doni, Cassetti, Brighi, Cerci. All. Ranieri.

Arbitro: Rizzoli.

Marcatore: al st 37′ Vucinic.

Note: angoli: 10-4 per la Fiorentina. Recupero: 1′ e 5′ Ammoniti: Perrotta, Marchionni e De Silvestri per gioco falloso.

Prima frazione di gioco nel segno dei Viola. La Fiorentina è padrona del campo contro una Roma che sembra essere scesa in campo un pò troppo rilassata. La prima occasione tuttavia è proprio dei giallorossi, al 5′ su un forte traversone di Pizarro per poco Taddei non arriva puntuale all’appuntamento con il gol.

I padroni di casa orchestrano meglio a centrocampo insistendo in particolar modo sulla fascia di sinistra dove Motta offre minori sicurezze rispetto alla fascia presidiata da Riise ed al 19′ Jovetic porta in vantaggio i toscani ma la marcatura viene giustamente annullata per posizione irregolare del giocatore montenegrino che in seguito alla ribattuta sul tiro di Marchionni si trovava nettamente oltre la linea dei difensori romanisti.

Passano 5 minuti e sono ancora i gigliati a rendersi pericolosi, il tiro di Vargas trova la risposta di Julio Sergio, in seguito Riise spazza la propria area. E’ un assedio quello fiorentino, al 27′ è Montolivo a colpire il pallone con un bel destro che si spegne poco a lato del portiere capitolino; passa un minuto ed è ancora il portierone brasiliano a dire di no prima a Vargas ben imbeccato da De Silvestri e poi a Pasqual.

La formazione di Ranieri non riesce ad esprimere il solito bel calcio e  le azioni pericolose si contano con il contagocce, in particolar modo da annoverare un tentativo mancino di Riise da fuori e qualche buono spunto di Vucinic e Taddei. Dall’altra parte la Fiorentina continua ad imbastire gioco con Vargas, Jovetic e Montolivo sugli scudi. E’ ancora Julio Sergio a metterci una pezza sul tiro di Jovetic al 39′ per la disperazione dei 40.000 del “Franchi”, prima dell’intervallo oltretutti De Silvestri ha il tempo di sbagliare clamorosamente il punto del vantaggio, al42′ dai piedi di Montolivo parte un contropiede 4 contro 4 pallone per l’ex laziale che si smarca forse irregolarmente di Riise ed a tu per tu con l’estremo difensore romanista calcia clamorosamente il pallone fuori. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0 ma con il rammarico da parte dei padroni di casa per le tante occasioni fallite.

La ripresa si apre con la sostituzione di capitan Totti molto in ombra nei primi 45′, al suo posto il brasiliano Julio Baptista che entra subito bene nella partita con una bella progressione conclusa da un tiro potente ma troppo alto. Sembra un’altra Roma quella del primo quarto d’ora ed al 48′ Vucinic emula il collega De Silvestri sbagliando in maniera imbarazzante il gol del vantaggio, Riise dall’out di sinistra serve con un bel passaggio il montenegrino che però sbaglia un rigore in movimento causando la disperazione dei suoi per una delle poche occasioni create dagli ospiti.

Ma i Viola con il passare del tempo tornano padroni del campo e dopo un colpo di testa dello spento Gilardino al 55′, sul quale interviene Julio Sergio sono ancora Jovetic e Vargas a creare pericoli alla porta della Roma ma questa sera il portiere giallorosso è insuperabile e neanche il bomber Gilardino riesce a batterlo con un altro paio di colpi di testa ed un gol sbagliato a tu per tu con il portiere ospite . I viola cominciano a spazientirsi, nonostante l’ottimo gioco il gol tarda ad arrivare.

La Roma capisce che negli ultimi 10 minuti può far male ai gigliati, Baptista, Riise e Taddei cominciano a spingere più insistentemente. Ranieri tuttavia toglie proprio Taddei per Jeremy Menez ed il francesino si dimostra un vero e proprio amuleto per i suoi che trovano all’82’ l‘insperato gol del vantaggio con Mirko Vucinic: calcio d’angolo dalla destra, De Rossi spizza di testa ed il montenegrino si ritrova da solo davanti a Frey, questa volta non può sbagliare e con un potente destro non perdona il portiere transalpino, è gioia grande per gli oltre 2500 ultras capitolini giunti in terra di Toscana.

Negli ultimi minuti, compresi i 5 di recupero, la Fiorentina tenta di abbozzare una reazione ma il contraccolpo psicologico si fa sentire e di fatto di occasioni vere e proprie non se ne conteranno alcune. Al fischio finale la Roma è seconda in classifica da sola con 2 punti di vantaggio sul Milan (che ha tuttavia una partita in meno) in seguito ad una partita che i padroni di casa non meritavano certamente di perdere.

Simone Meloni