Divina Commedia e videogame: si gioca nell’Inferno di Dante

Sbarca finalmente nella sua patria il videogame ambientato nell’Inferno descritto da Dante Alighieri nella sua opera La divina commedia.
Dante non è riconosciuto soltanto in Italia; in tutto il mondo la sua vita e le sue opere sono oggetto di studio: 400 i corsi universitari attivati e a lui riferiti, migliaia i libri a lui dedicati.

Il videogame in questione si chiama “Dantés Inferno“: l’Alighieri non recita il suo ruolo da scrittore, bensì è un guerriero che batte i gironi infernali con lo scopo finale di salvare l’amata Beatrice strappandola dalle mani di Lucifero.
Gli appassionati di videogiochi sono stati letteralmente sconvolti da questa novità: 10 milioni le pagine web create, 20 mila i fans tra il popolo di Facebook.

Sempre sulla rete sono sorti veri e propri scontri tra chi sostiene una mancanza di fedeltà rispetto all’opera originale e chi ne difende invece la costruzione articolata e decisamente interessante. Il protagonista sarà ovviamente guidato dal sommo poeta Virgilio, che reciterà passi originali della Divina Commedia.

Negli Stati Uniti è scaturita l’idea di produrre un kolossal mentre in Italia il videogame pro PlayStation 3 è andato immediatamente esaurito.

Da dove nasce tutto questo successo? Ce lo spiega Filippo Nicoletti, di soli 14 anni, appassionato del settore e tra i primi ad aggiudicarsi il nuovo game: «Intanto la storia, una bella trovata, descritta con una grafica nuova e spettacolare grazie ad ambientazioni originali e tecniche rivoluzionarie». Dalla sua voce però giunge anche qualche critica: «Sì, per certi versi i protagonisti della storia assomigliano a personaggi già visti. Ci sono troppi zombies e gnometti già conosciuti: in questo senso gli autori potevano fare di meglio».

Vi lasciamo nell’arduo compito di liberare la vostra amata; guidati da Virgilio vi troverete a girare in lungo e in largo per i nove gironi, incontrando mostri e creature piuttosto strane, fino a giungere al vostro nemico finale, ossia Lucifero.

Valeria Panzeri