Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Esplode centrale elettrica negli Usa. Si temono molte vittime

CONDIVIDI

Una violenta esplosione si è verificata in una centrale a energia pulita in collaudo nella cittadina di Middletown, in Connecticut, sulla East Coast americana. Ci sarebbero morti e feriti, il bilancio non è ancora chiaro.

Un ospedale della zona ha parlato con l’Afp di una cinquantina di morti, ma la notizia non ha trovato conferma altrove. Quel che é certo che l’esplosione, alle 11:30 ora locale, (17.30 in Italia) è stata violentissima e avvertita come un sisma a decine di chilometri di distanza, da Oxford a North Haven, da Old Saybrook a Mystic sull’Atlantico.

Si scava tra le macerie, “pezzo per pezzo” e con l’aiuto dei cani, ha detto il capo dei vigili del fuoco Al Santostefano.

Al momento del disastro si trovavano al lavoro 51 operai nell’area all’epicentro dell’esplosione provocata in apparenza da una fuga di gas, ha detto Santostefano. La centrale, a sud della cittadina sul fiume Connecticut, è costata un miliardo di dollari. Il principale partner del progetto è l’ex consigliere comunale William Corvo.

A Middletown, abita una folta comunità di origine italiana: molti abitanti vengono dal paese gemellato di Melilli, vicino Siracusa. In coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e con l’ambasciata italiana a Washington, funzionari del Consolato sono entrati in contatto con la polizia del Connecticut e con l’ufficio del vice-governatore Michael Fedele per verificare se nell’esplosione della centrale siano coinvolte persone di nazionalità italiana. E’ arrivata a Middletown il governatore Jodi Rell che ha parlato con il sindaco, Sebastian Giuliano.

La centrale, completata al 96 per cento, era in fase di collaudo quando c’é stata l’esplosione. “Ci sono corpi dappertutto”, ha detto un testimone. Molti degli operai venivano da Middletown e dintorni. “Ci sono morti e ci sono feriti, ha detto la CNN citando come fonte la polizia. Tra i feriti quattro sarebbero in gravi condizioni. Chi si trovava vicino all’esplosione è stato sbalzato in aria a dieci metri da terra. I medici hanno accolto operai con le ossa rotte, il bacino spezzato, lesioni alla testa.

L’impianto, in costruzione da anni, sarebbe dovuto entrare in servizio a novembre e produce elettricità ricavata dal gas naturale. Gli operai stavano svuotando alcune condotte del gas quando c’é stato il botto che ha mandato in frantumi anche le finestre del Conn Valley Hospital della cittadina.

M. S.