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Morti in montagna: ragazzo di Baldo trovato morto

Sono ore drammatiche p

er le morti in montagna. Sono in corso le ricerche da parte del soccorso alpino di due persone che si teme possano essere state travolte da una valanga che si è staccata sul Cimon di Palantina, in Alpago, nel bellunese. E’ stato intanto trovato morto il giovane sciatore, L. C., 17 anni, di Malcesine (Verona), disperso da ieri pomeriggio dopo essere stato travolto da una valanga, con un fronte di 30-40 metri e una lunghezza di circa 250 metri, sul monte Baldo.

Il giovane era assieme a due amici, Matteo Barzoi, 20 anni, il cui corpo era stato ritrovato nella serata di ieri, e M.B. 17 anni, rimasto ferito. I tre scendevano in fuoripista e cercavano di raggiungere il tratto intermedio della funivia, in località Prai Superiore. Le ricerche di L. C. erano riprese questa mattina, dopo che due esperti avevano vagliato le condizioni di sicurezza del luogo, per verificare che l’instabilità del manto nevoso non mettesse a rischio l’incolumità degli stessi soccorritori. Gli elicotteri di Verona emergenza e Trento poi hanno portato in quota le squadre del Soccorso alpino di Verona e trentine, con tre unità cinofile.

Un altro gravissimo incidente è avvenuto in Valsassina. Antonio Mariani, gestore del rifugio Buzzoni, in località Piani di Bobbio, è stato travolto e ucciso da una slavina staccatasi dalla montagna ieri poco dopo mezzogiorno. Il corpo, che si trovava non molto in profondità sotto la neve ma in un punto parecchio a valle rispetto al rifugio, è stato rinvenuto dagli uomini del soccorso alpino attorno alle 11.30 di oggi. Ad avvertire della scomparsa di Mariani erano stati alcuni escursionisti che arrivati al rifugio,  a quota 1.590 metri, hanno trovato sulla porta un biglietto con scritto “torno tra poco, sono a battere il sentiero”. Dopo oltre un’ora hanno seguito le tracce che partivano dal rifugio e sono giunti fino a una slavina. Subito era stato chiamato il 118.

Manuela Vegezio