Sciatore disperso a Belluno: ricerche sospese fino all’alba di domani

Sospese le ricerche da parte del Soccorso alpino della Val Comelico, nel Bellunese, dove un praticante di sci alpino è scomparso da pomeriggio di oggi.

Lo sci alpinista, residente in Comelico ed avvezzo alla montagna, era uscito per un’escursione sugli gli sci d’alpinismo diretto a Forcella Dignas in Val Visdende, e da allora non ha dato più notizie di sè.

A segnalare la scomparsa, la moglie dell’alpinista, che evidentemente è stata insospettita dall’orario e dal mancato ritorno del marito da una passeggiata insolitamente lunga. Le ricerche hanno portato subito al ritrovamento dell’auto con cui l’uomo era uscito, parcheggiata in località Pra Marino. Una squadra di circa dieci soccorritori è allora intervenuta in quota a bordo di elicotteri di soccorso.

Il Soccorso alpino ha comunicato di aver sospeso già da alcune ore le ricerche, a motivo dell’oscurità e delle condizioni atmosferiche della montagna, che al momento non permettono di proseguire. Si ricomincerà a lavorare al ritrovamento con le prime luci dell’alba di domattina.

Vien da chiedersi come si possa sperare, se tanta difficoltà incontrano i soccorritori, schierati numerosi in squadre attrezzate, ad attraversare la notte in queste montane condizioni, come si possa sperare che vi riesca un disperso solo e probabilmente non riparato né tecnicamente preparato agli eventi. Senza, come è ovvio, voler entrare in polemica a causa di queste sospensioni notturne delle ricerche in montagna, ormai usuali e forse inevitabili, ma che non lasciano ben sperare riguardo alla possibilità di scongiuro di disgrazie, a meno di miracoli nei quali, ovviamente, tutti non manchiamo, ateamente, laicamente o cristianamente che sia, di sperare.

Sandra Korshenrich