Home Cultura Stranezze d’oriente: dal supermarket dell’ amore al matrimonio virtuale

Stranezze d’oriente: dal supermarket dell’ amore al matrimonio virtuale

Che gli orientali si siano integrati in Italia ormai è certezza. Ma quello che ritroviamo in Cina spesso non ha nulla a che vedere con la popolazione che serve gli involtini primavera o che possiede simpatiche botteghe in centro. Almeno sembra. Dopo i massaggi, il sushi simil-giapponese, i parrucchieri h 24, e solarium che sono veri templi della bellezza, ecco l’ ultima novità made in china che va davvero forte tra la popolazione con gli occhi a mandorla: il supermarket dell’ amore. L’insegna tradotta dice già tutto: “ti sto cercando” apre a Pechino con l’intento di essere un servizio per i single, un posto dove trovare l’anima gemella, efficace come il mondo del web ma reale come nelle vita vera. Aperto lo scorso novembre, ha già fatto incontrare 50 coppie e avuto oltre mille iscrizioni; con solo tre dollari, ci si puo’ iscrivere, dare i propri dati e frequentare un posto tranquillo dove trovare persone interessanti per il proprio profilo. Mica male no?

Ma se scelta una ragazza poi si decide di uscire? Mai essere banali, è uno dei must per chi cerca la dolce metà. Ecco allora che conseguentemente al successo del supermarket, quello del ristorante alla moda di Qin Min: non luci soffuse e candele, ma water al posto delle sedie, piatti serviti in mini coppe a forma di gabinetto e bicchieri a forma di orinali. I clienti si asciugano mani e labbra con la carta igienica appesa sopra il tavolo e il dessert al gelato al cioccolato e’ servito come un escremento. ‘Non e’ un posto tradizionale – spiega l a proprietaria Qin Min – ma rende felice la gente che si rilassa e ride’. Ottimi presupporti e un simpatico primo incontro per la coppia che, come i principi cinesi proferiscono, vedranno l’ originalità, la praticità e il massimo risparmio quasi come la formula per un vero colpo di fulmine.

Le “stranezze” però non finiscono qui e anche gli amici giapponesi non rimangono indietro: è stato celebrato il primo matrimonio virtuale. “Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia, nel dolore e anche se arrivano i tuoi aggiornamenti”. Nessuno scherzo: e’ questa la promessa di matrimonio formulata da un ragazzo giapponese sposatosi con un personaggio virtuale di un videogioco per Nintendo. Il giovane ha preso sul serio l’impegno matrimoniale e , porta felicemente a spasso la brunetta novella sposa, nel palmo della sua mano, per le strade di Tokio…

Tecnologicamente o non gli orientali, forse ne sanno più degli italiani, tradizionali e un po’ criticoni. E quando la stranezza è anche divertimento e comodità diventa subito moda: nascono le  file nei loro ristoranti, si ordina online quello che nel paese italiano non è “concesso” acquistare. Saperne più del diavolo è davvero possibile.

Ilaria Salzano