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Altro che “Avatar”: negli Usa è già record per il film “Dear John”

Channing Tatum e Amanda Seyfried

A quanto pare Avatar, il colossal più dispendioso della storia, non raggiungerà il record d’incassi che era stato pianificato dagli analisti.

A stroncare le aspettative, un film che tratta di una storia d’amore, in pieno “San Valentino mood”: “Dear John”, pellicola di Lass Hallstrom a basso costo, che ha scalato le classifiche del boxoffice in Nord America incassando circa 32,4 milioni di dollari nel fine settimana (un terzo più di quanto era stato previsto), secondo la Screen Gems, contro i 23.6 di Avatar.

La storia del film, tratto da “The Notebook”, romanzo di Nicholas Sparks, racconta la storia di John Tyree (Channing Tatum), soldato americano la cui madre è morta quand’era ancora un bambino, e che tornato in licenza dalla Germania incontra in spiaggia una stupenda Savannah Lynn Curtis, interpretata da Amanda Seyfried. Tra i due è subito amore, un amore fatto anche di lettere e di distanza fino all’attesissimo congedo militare, quando però, arriverà l’attentato dell’11 settembre a rovesciare i loro progetti.

Il film, dichiaratamente romantico, ha letteralmente conquistato il pubblico femminile. A incentivare il numero di donne nelle sale, è statosenz’altro il Superbowl di domenica, che ha nettamente fatto calare il numero delle presenze maschili: secondo la Sony l’84% del pubblico era femminile e ben il 64% era di età inferiore ai 21 anni.

“Dear John” si può dire, costato circa 25 milioni di dollari, all’ottavo weekend dopo l’incontrastato dominio di Avatar, che comunque porta a casa finora un bottino in America di 630,1 milioni di dollari (mentre Titanic raggiunse i 601 milioni), si preannuncia già un successo finanziario.

Un mix quindi, quello fatto di amore e guerra, distanze e destino e perché no, un Superbowl che incolla allo schermo gli uomini e un San Valentino alle porte che fa correre al cinema le adolescenti più romantiche, del tutto geniale.

Martina Guastella