Home Spettacolo “Amici” resoconto puntata (08-02-2010 prima parte). La sfida dei misteri

“Amici” resoconto puntata (08-02-2010 prima parte). La sfida dei misteri

 

Quarta puntata serale di Amici. Tempo di scelte, dei discografici, e di eliminazioni sempre più pesanti. Questa sera la parola d’ordine è mistero: topo secret il motivo delle due sfide e la scelta della commissione di defilarsi, lasciando solo ai ragazzi e alla classifica il compito di decretare chi lascerà il programma.

Maria spiega l’importanza delle puntata. Non solo ci sarà per la doppia eliminazione ma anche e soprattutto la mancata possibilità da parte della commissione di salvare.

Prima prova canto. Le due ‘rivali’ Emma e Loredana sono state scelte da Loretta e si sfideranno su Sei bellissima. Per Loredana un’interpretazione molto sentita, più Bertè che Martini.
Loretta Martinez: “Mi è piaciuta moto la ricchezza di sentimenti espressa”.
Charlie Rapino: “È  a rischio inflazione. Però non ha fatto la tarantolata, è un buon segno. Mentre Emma era molto intima pur non tradendo la natura del pezzo. Rimane più in alto”.
Carte: vince Loredana.

Seconda prova ballo. Elena dovrà cimentarsi, sulle note di Bad romance, nella coreografia del tanto contestato Marco Garofalo. Contro di lei Grazia che, a sorpresa, è stata apprezzata sia da Garofalo che da Michele Villanova.
M. V.: “Lei fa un allenamento quotidiano che la allontana molto da questo tipo di danza, quindi molto bene”.
M. G.: “Ha portato a termine il pezzo. Si è comportata molto bene, è stata la più brava. Elena invece non è stata all’altezza. Era fuori musica, ha sorriso e non doveva…pareva dovesse prendere al lazzo un animale. Ho guardato solo Eleonora e Martina”.
Di parere, stranamente, opposto Steve La Chance: “È stata brava, non spinta, ha riempito il palco”.
Carte: vince Elena.

Terza prova canto. Matteo e Pierdavide si cimenteranno in Un amore così grande di Claudio Villa. Giudizi contrastanti sulla performance del tenore:
Sergio La Stella: “Matteo è sfuggito alla trappola del datato”.
Charlie Rapino: “Sembrava Claudio Villa, ma siamo nel ventunesimo secolo!”.
E del cantautore:
Grazia Di Michele: “Non avevo dubbi che avrebbe personalizzato”.
S. L. S.: “bravo, ma anche Matteo si cimenta in repertori lontani dal suo genere”.
Carte: vince Pierdavide.