Home Sport Calcio, Juventus: la panchina bianconera ad Allegri?

Calcio, Juventus: la panchina bianconera ad Allegri?

Nonostante il torneo di Serie A sia in pieno svolgimento ed abbia da poco svoltato il giro di boa, gli obiettivi bianconeri di inizio stagione stanno collassando inesorabilmente uno dopo l’ altro tanto da mettere in allarme i piani alti dirigenziali della Vecchia Signora alla ricerca di una svolta societaria che riesca a riportare a Torino i fasti calcistici degli anni passati.

L’ incubo della latitanza di gioco e di risultati non sembra vedere una risoluzione e l’ arrivo del tecnico Alberto Zaccheroni, anche se è ancora presto per tirare conclusioni che sarebbero affrettate ed incomplete, non è la via d’ uscita dal profondo tunnel della crisi. L’ avventura di Zac ai bianconeri potrebbe rivelarsi un’ esperienza da toccata e fuga e a dimostrazione di questa tesi, c’è un contratto che scade al termine della stagione corrente, poi il futuro è tutto da disegnare.

Nella rivoluzione che, per quanto mal accolta dalla tifoseria timorosa di ulteriori e bugiardi passi falsi in tema di nuovi arrivi risulta assolutamente necessaria per cambiar registro, la panchina è il primo elemento soggetto a nuovi scossoni. Archiviate le pratiche di un arrivo, anche se le contrattazioni ci sono state, del tecnico dei reds britannici del Liverpool, Rafael Benitez che proprio non accetta di approdare ai piemontesi nel caso decidesse di abbandonare la guida del club d’ oltremanica, l’ ipotesi Benitez al sodalizio di Corso Galileo Ferraris è messa alla stregua del possibile avvincendamento in panchina dell’ olandese Guus Hiddink, trattativa che tenne banco quando la conduzione Ciro Ferrara era in piena bufera mediatica.

La Juventus non cerca una soluzione tappa buchi che riesca per qualche mese ad arrestare la scia di polemiche precedute dall’ emorragia di risultati, brutte figure e promesse disattese ma pretende la soluzione, una risposta ferma e solida alle aspettative dei generosi supporters bianconeri e un uomo guida che riesca a costruire un progetto che si estenda per gli anni avvenire. La carta Massimiliano Allegri potrebbe essere così giocata già dai prossimi giorni; l’ attuale tecnico del Cagliari, che in terra isolana ha compiuto miracoli salvezza da incorniciare, è blindato fino alla fine del 2011 dal patron rossoblù Cellino, ma il suo nome fu accostato alla Vecchia Signora già in tempi non sospetti, vale a dire la scorsa stagione, prima che il partenopeo Ferrara rilevasse Claudio Ranieri. Probabilmente un tecnico giovane, di qualità ed eletto panchina d’ oro quale Allegri è il primo tassello del lungo processo di ricostruzione che i bianconeri di Jean-Claude Blanc si accingono a fare.

Gionata Cerchiara

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